5 esperienze da vivere a Merano in estate

merano cosa vedere. oltreilbalcone

Pianta on the road: la vasca di ninfee nel parco di Terme Merano. Questi bellissimi fiori acquatici si possono ammirare anche ai giardini botanici di Castel Trauttmansdorff.

Merano è una piccola bomboniera. Abbracciata dalle montagne, questa graziosa cittadina dell’Alto Adige vanta panorami suggestivi e un centro storico pittoresco, colorato da bellissime aiuole fiorite. È una meta perfetta per cambiare aria, staccando dalla frenesia quotidiana e in questo articolo ti suggerisco cose fare con la bella stagione. Dalle sue bellissime terme – che da maggio a settembre permettono di godere di un vero e proprio parco en plein air con 11 piscine esterne – al giardino botanico; dalla passeggiata Tappeiner sui tetti della città alla seggiovia panoramica che porta al paesino di Tirolo. Per concludere in bellezza, con la cena in un ristorante tradizionale a Naturno, gustando le specialità tradizionali altoatesine, circondato dai vigneti.

Scoprire Merano

Andiamo con ordine. Merano si trova in provincia di Bolzano, ai piedi di tre valli: Val Venosta, Val Passiria e Val d’Adige. Conferma la mia teoria secondo la quale i centri abitati che sorgono su un corso d’acqua abbiano qualcosa in più. Il comune è infatti attraversato dal torrente Passirio (che confluisce nell’Adige) e la passeggiata lungofiume, costellata di fiori e panchine, è incantevole. È uno dei tratti più eleganti della città, con le sue aiuole colorate, gli edifici in stile Belle Époque, le balaustre decorate e i lampioni in ferro battuto.

Il centro storico di Merano è a misura d’uomo. Si gira tranquillamente a piedi, tra portici, portali antichi, chiese maestose come il Duomo di San Nicolò e negozietti sfiziosi.

Se viaggi con bambini o con un cane, non mancano mai spazi d’ombra e puoi approfittare dei numerosi bar con tavoli all’aperto per fare una pausa.

Con la bella stagione, sui prati ci sono anche delle comode sdraio, messe a disposizione del comune, per rilassarsi all’ombra, leggendo un libro o gustando un gelato.

Qui di seguito ti suggerisco 5 esperienze da vivere in estate che renderanno il tuo soggiorno a Merano speciale (in realtà alcune di esse sono fattibili anche in inverno). Non si tratta di una guida completa su cosa fare, l’obiettivo è condividere alcuni spunti per godersi il territorio, scoprendo luoghi che personalmente mi hanno conquistata.

In fondo all’articolo – nelle dritte Take Away – trovi anche l’indicazione di un hotel. Io ho dormito lì, trovandomi bene. È un albergo storico, ben conservato, con un buon rapporto qualità-prezzo, una colazione golosa e convenzionato con le terme, dalle quali dista 200 metri a piedi. Questo significa anche che ti forniranno una borsa con accappatoio e telo; puoi quindi non metterli in valigia.

1) Le terme di Merano

Non tutte le terme sono uguali e quelle di Merano sono davvero speciali. In primo luogo per la posizione in cui sorgono: si trovano nel cuore della città, in pieno centro e rappresentano un’oasi di pace e benessere non solo per i turisti che vengono qui apposta, ma anche per i meranesi.

Il grande fiore all’occhiello del centro termale è il suo ampio parco di oltre 52 m2, curato dai giardinieri del parco botanico cittadino senza l’uso di pesticidi e costellato di alberi e arbusti, che regalano ombra anche nelle giornate più cocenti.

Le terme sono aperte tutto l’anno, ma vale la pena venire a scoprirle (anche) in estate, approfittando delle 11 piscine esterne, tra cui quella con corrente ad effetto ‘lavatrice’ e la vasca salina con musica sott’acqua.

Tra queste, merita una menzione speciale la Bio Nature Pool [in foto, sulla sinistra], un laghetto naturale di acqua pura secondo i principi della natura, con assenza totale di cloro o disinfettanti (si pulisce autonomamente).

Riscaldata esclusivamente dal sole estivo, l’acqua è ecologica e delicata sulla pelle, quindi adatta anche per chi soffre di allergie.

Un’altra ragione che rende Terme Merano un luogo speciale è l’essere una struttura (anche) per famiglie. Non tutte le terme sono aperte ai bambini, qui sono i benvenuti… così mentre tu ti rilassi, tua figlia o figlio si diverte. Dalla doccia a forma di anatra, allo scivolo a serpentina che si tuffa nella piscina per i più piccoli, sino al parco giochi ombreggiato. Per i ragazzi e le ragazze c’è anche un campo da beach volley! Nota bene: fino ai 4 anni l’ingresso è gratuito.

Il mio preferito però è il laghetto delle tartarughe, che nasce da un progetto di educazione e tutela, per sensibilizzare al rispetto dell’equilibrio ambientale. Lo stagno ospita infatti esemplari abbandonati o ceduti per l’impossibilità di offrire loro uno spazio adeguato, dopo che le tartarughe sono cresciute oltre le previsioni di chi le ha incautamente acquistate.

Dalle piscine all’area sauna di Terme Merano

L’ingresso può essere per 2 o 3 ore oppure giornaliero. Inoltre, puoi acquistare – sia online che in loco – un biglietto ‘terme’, che permette di usufruire delle piscine, interne ed esterne (sono 26 in totale) oppure un biglietto ‘terme + sauna’ che include anche quest’area. I costi variano, dai 19 ai 40 euro e fino ai 13 anni c’è un prezzo ridotto.

L’area sauna è un’ampio spazio di 2.200 m2 , adults only e naturista. È infatti accessibile a donne e uomini a partire dai 14 anni, senza costume, ma con asciugamano e ciabatte obbligatori. 

Tra gli imperdibili in quest’area ci sono la sauna al fieno biologico dell’Alto Adige, il bagno di vapore al miele altoatesino e la stanza della neve, con un freddo secco di -10 gradi e una doccia da cui scendono cristalli di ghiaccio.

Per maggiori info su Terme Merano: clicca qui!

Scorcio del parco con piscine esterne di Merano Terme.  oltreilbalcone
Scorcio del parco con piscine esterne di Terme Merano. © oltreilbalcone

2) La passeggiata Tappeiner

Se ami camminare e fare trekking, sei nel posto giusto. Tra le molteplici passeggiate in cui avventurarsi, la Tappeiner, sopra i tetti di Merano, è incantevole. Adatta a tutti, offre un colpo d’occhio sulla città e scorci suggestivi sulla Val d’Adige. Fu creata e donata dal medico e ricercatore Franz Tappeiner, originario della Val Venosta.

Il percorso, lungo 4 chilometri, ospita una vegetazione rigogliosa, tra ciliegi, violette, campanule, papaveri e osmanti profumati. Lungo la strada troverai diverse panchine per riposarti, leggere o goderti il paesaggio; oltre ad alcuni bar e ristoranti bucolici, rigorosamente con vista.

È una passeggiata esclusivamente pedonale (non sono ammesse bici o altri veicoli) e priva di barriere architettoniche, adatta a passeggini e sedie a rotelle, quindi ideale anche per bambini e anziani. Considera in ogni caso che il terreno è pavimentato con ghiaia. 

Il punto di accesso migliore per le famiglie è da Quarazze, poiché l’ingresso è in piano. In alternativa, puoi partire da via Galilei, dalla Passeggiata Gilf o dalla scalinata alle spalle del Duomo di San Nicolò, lungo il sentiero per Tirolo.

Veduta panoramica sui tetti di Merano dalla passeggiata Tappeiner. oltreilbalcone
Veduta panoramica sui tetti di Merano dalla passeggiata Tappeiner. © oltreilbalcone

3) I Giardini Botanici di Castel Trauttmansdorff

Il Castello Trauttmansdorff, nella parte orientale di Merano, è circondato da meravigliosi giardini botanici. Si tratta di un vero e proprio paradiso Verde, che ospita 80 diversi paesaggi con piante da tutto il mondo, oltre a una spiaggia di palme caraibiche, su una superficie complessiva di 12 ettari. Considera almeno mezza giornata per visitarli e goderne a pieno.

I giardini botanici si sviluppano in quattro aree tematiche. Nei Giardini del Bosco crescono latifoglie provenienti dal Nord America orientale, dalla Cina e dal Giappone; bellissime le risaie e la piantagione di tè. Passeggiando nei Giardini del Sole respiri il profumo di lavanda, del rosmarino e della salvia, tra cipressi e una limonaia.

I Giardini dell’Alto Adige offrono l’occasione di ammirare le specie autoctone della regione, tra faggeti e castagneti; mentre camminando nei Giardini Acquatici e Terrazzati puoi vedere incantevoli ninfee. Questi ultimi sono anche la cornice delle Serate Estive ai Giardini, con concerti di musica dal vivo: consulta qui il programma 2026.

Per un colpo d’occhio mozzafiato, raggiungi il binocolo di Thun (prende il nome dal suo creatore, Matteo Thun): è una piattaforma panoramica a forma di binocolo sopra i giardini stessi.

ninfee merano. oltreilbalcone
Esemplari di ninfee. © oltreilbalcone

4) La seggiovia panoramica per Tirolo

Proprio dal centro di Merano – accanto al ristorante gourmet Sissi, premiato con una Stella Michelin – puoi prendere la seggiovia panoramica che conduce al paesino di Tirolo. Venne costruita alla fine degli Anni ’40.

La seggiovia monoposto è un modo originale per godere, stando comodamente seduti, di una vista meravigliosa sul centro meranese e le vallate circostanti, ricoperte di viti.

È attiva dal 1 aprile al 31 ottobre, dalle ore 9 alle 18 (fino alle 19 a luglio e agosto).

Il punto di accesso preciso a Merano, per la Stazione di Valle, è via Galileo Galilei 42.

Il singolo viaggio costa 6 euro; per l’andata e ritorno il prezzo è 8 euro (tariffe ridotte per i bambini).

Oltre all’esperienza divertente della seggiovia, vale la pena fare una passeggiata a Tirolo, che si estende su un ampio altopiano, tra rocche, chiese e incantevoli panorami. La romantica passeggiata Falkner – costeggiata da ulivi e cipressi, con vista sulla conca di Merano – conduce a Castel Tirolo.

Un tempo residenza degli omonimi conti, oggi il castello è la sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano, dove puoi scoprire la storia dell’Alto Adige dall’età della pietra ai giorni nostri. In estate vengono organizzate visite guidate per le famiglie ed è una gita perfetta nelle giornate calde, grazie alle temperature miti dentro le vecchie mura.

5) Cena tipica in un ristorante altoatesino

Per assaporare la cucina e i vini del territorio ti suggerisco di prenotare un tavolo da Wiedenplatzerkeller, nel paesino di Naturno, che dista 20 minuti di macchina da Merano. Il locale si trova su una collinetta ricoperta da vigneti, in Val Venosta e in estate dispone di tavoli all’aperto. Ricordati di riservare un tavolo, perché il posto è molto apprezzato dai locali!

Il mix di canederli nel ristorante Wiedenplatzerkeller, vicino a Merano. oltreilbalcone
Il mix di canederli nel ristorante Wiedenplatzerkeller, vicino a Merano. © oltreilbalcone

È un autentico ristorante della tradizione, con panche e tavoli in legno, porzioni generose e servizio informale, ma attento. Nel menù trovi specialità altoatesine e vini locali. Uno dei cavalli di battaglia è la carne alla brace – costolette piccanti, bistecche e spiedini -, ma chi mi legge sa che sono vegetariana e mi sono trovata comunque bene.

Un grande classico del posto sono infatti i canederli, serviti in quattro varianti: con spinaci, rape rosse, formaggio e funghi (è possibile avere un mix in un’unica porzione). Ci sono poi taglieri di formaggi e salumi, pannocchie e patate al forno e, per concludere, uno strepitoso strudel o frutti rossi caldi con gelato alla crema.

Dritte Take Away

Dove ho dormito
Hotel Europa Splendid, corso Libertà 178 – Merano

Ristorante consigliato
Wiedenplatzerkeller, Naturno 

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