Pianta on the road: i larici che incorniciano i paesini affacciati sul Monte Bianco, in Francia, in un paesaggio innevato che sembra uscito da una fiaba.
L’inverno è uno dei momenti più magici per scoprire l’Alta Savoia, affacciata sulle Alpi del Monte Bianco. Il Pays du Mont-Blanc, sul versante francese, è un territorio costituito da 14 comuni, che regala paesaggi suggestivi, quasi sospesi nel tempo quando sono ricoperti da candida neve. Al netto delle destinazioni più note, come Chamonix, ti porto alla scoperta di piccoli paesini, capaci di regalare grandi emozioni. Sulla neve e oltre, con attività insolite, dalle mongolfiere, alla slitta coi cani, dalla cena in tenda alla scalata di una cascata di ghiaccio. Per una vacanza d’inverno lontano dalle grandi folle e ricca di esperienze.
Dove andare nell’Alta Savoia
L’Alta Savoia dista 4 ore e mezza da Milano e 3 ore e mezza di macchina da Torino; è quindi comodamente raggiungibile dall’Italia, per un week-end lungo o per la settimana bianca.
I villaggi e le stazioni sciistiche del Pays du Mont-Blanc sono ideali se sei appassionato di sport all’aria aperta, ma anche se desideri rilassarti, scoprendo i sapori e saperi locali.
Si tratta di destinazioni perfette se ami sciare. Se non hai mai messo gli sci ai piedi, ci sono tanti altri sport sulla neve da provare, dalle ciaspole alla mountain bike. E se proprio sei un pigrone, troverai idee (anche golose!) per trascorrere momenti spensierati, con vista Monte Bianco!
In questo articolo ti suggerisco dove andare in inverno sul versante francese del Monte Bianco, tralasciando appositamente le mete più blasonate, come Chamonix o Sallanches (non perché non meritino, ma in quanto più note e frequentate). Sei pronto a scoprire 4 piccoli paesini – con meno di 3 mila abitanti – che forse non hai mai sentito nominare, ma che meritano di essere conosciuti?
(Photo credit copertina © Marine Martin)

1) Combloux
Con poco più di 2 mila abitanti, Combloux custodisce il fascino di un piccolo e grazioso villaggio di montagna. È perfetto per chi viaggi in famiglia, tra i servizi offre il Traveling Kids, con noleggio attrezzatura per l’infanzia e asilo per i più piccoli.
Il suo comprensorio sciistico Les Portes du Mont-Blanc, a misura d’uomo, permette di sfrecciare sugli sci tra abeti e alpeggi per oltre 100 chilometri, con scorci incantevoli sul Monte Bianco. Nella stagione 2025/ 2026 vengono celebrati i 90 anni di sci a Combloux, con feste, serate di spettacoli di suoni e luci, mostre fotografiche e di oggetti d’epoca.
Tra le altre proposte sportive: uscite in mountain bike elettrica sulla neve, monopattini fuoristrada, ciaspole d’alpeggio e sci alpinismo in notturna sotto le stelle. Se ami la buona tavola, il ristorante Au Planté de Bâton propone una cucina casalinga, con specialità locali; mentre per l’après-ski c’è Le Postillon, con crêpe e cioccolata calda.
Maggiori info: combloux.com

2) Cordon
Lo chiamano ‘il balcone del Monte Bianco‘ per il panorama incantevole che offre. Arroccato a 900 metri di altitudine, da Cordon la vista abbraccia l’intera catena del massiccio.
Questo paesino di appena mille abitanti è lontano anni luce dal turismo di massa e permette di assaporare la vita tranquilla di montagna, con chalet tradizionali e antiche fattorie. Come quella di monsieur Albert: nella sua Ferme de l’Abérieux puoi assistere alla mungitura delle mucche e visitare la fattoria. In vendita tutti i giorni i formaggi freschi!
Non mancano però le esperienze da provare: dalle passeggiate con lanterne, dove vengono raccontate storie per grandi e piccoli, all’escursione con i cani da slitta; dalla serata con le racchette da neve per raggiungere la tipica tenda tepee dove degustare la fonduta savoiarda, alla ciaspolata all’alba per vedere il Monte Bianco illuminarsi ai primi raggi del sole.
Sulla pista di pattinaggio all’aperto, aperta per tutto l’inverno nel centro di Cordon, puoi provare a giocare a Ice-stock, uno sport tra la pétanque e il curling ma sul ghiaccio. E se ami il brivido, puoi cimentarti nel parapendio: per gli sciatori il decollo e l’atterraggio è previsto sugli sci.
Maggiori info: cordon.fr

3) Les Contamines-Montjoie
Questo borgo di poco più di mille abitanti sorge alle porte della più alta riserva naturale di Francia, l’unica area protetta nel massiccio del Monte Bianco. La natura incontaminata è il vero lusso di questo territorio.
Tra pascoli di montagna, laghi e torrenti, la fauna è variegata. Ci sono cervi, caprioli, tassi, volpi, civette, ma anche (salendo in quota) marmotte, stambecchi, camosci e pernici bianche. La riserva si spinge sino al maestoso ghiacciaio Tré la Tête, che copre quasi 1000 ettari.
L’inverno è una stagione magica per scoprire Les Contamines-Montjoie.

Il comprensorio sciistico vanta 120 chilometri di piste e 25 chilometri dedicati allo sci nordico. Puoi anche fare escursioni in fatbike, una bici da fuoristrada ideale per girare su terreni innevati. I più temerari possono cimentarsi invece nella scalata di una cascata di ghiaccio.
Se non sei mai salito a bordo di una slitta con i cani, qui puoi provare l’esperienza (prenotala all’ufficio del turismo)! Se cerchi il relax, coccolati nel centro benessere Eaux ma Biche, con piscina riscaldata, sauna, hammam, yoga e pioggia calda. C’è anche un ristorante, che serve in tavola la cucina del territorio.
Maggiori info: lescontamines.com
4) Praz-sur-Arly
Accarezzato dalle acque del fiume Arly, questo paesino di 1.300 abitanti dal fascino autentico vanta un evento sul calendario da non perdere.

Dal 10 al 18 gennaio 2026 si terrà la 35° edizione delle Montgolfiades Internationales.
È un festival speciale, dove le mongolfiere si librano sulle Alpi innevate.
I voli vengono organizzati la mattina e il pomeriggio: lo spettacolo è garantito sia per chi resta a terra, che per chi si innalza nei cieli dell’Alta Savoia.
I laboratori interattivi permettono ai più giovani di esplorare con creatività il mondo aereo, costruendo palloncini e aquiloni o vivendo il “battesimo del peluche”, che salirà in cielo con piccole mongolfiere.
Praz-sur-Arly è anche il punto di accesso ideale per il comprensorio sciistico dell’Espace Diamant, con 192 chilometri di piste.
Se desideri fare un’esperienza insolita, una volta alla settimana i conducenti dei cingolati battipista fanno salire i turisti al tramonto sui loro mezzi, per ammirare il panorama (e la pista da sci) da una prospettiva diversa.
Per l’aperitivo, La Ultima – aperto recentemente, nel 2024 – è il nuovo luogo di ritrovo e tendenza a Praz-sur-Arly. Gustati una buona birra artigianale o un calice di vino della Savoia nel cuore del paese!
Maggiori info: prazsurarly.com
(Photo credit Festival Montgolfiades © Maxime Lullo / Xavier&Caroline)
Se hai dubbi o cerchi consigli, scrivimi nei commenti.
Ti consiglio di consultare il sito ufficiale dell’ente del turismo: france.fr/it
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INTERESSANTE ANCHW SOLO X QUALCHE GG.
Ciao Rossana, la vicinanza all’Italia rende questi paesini di montagna francesi comodamente raggiungibili anche solo per un week-end… meglio se lungo, per immergersi nella magia del posto con calma e godersi l’atmosfera.
Buongiorno Corinna,
Un grandissimo grazie per questo bellissimo articolo sulla destinazione Pays du Mont Blanc, un territorio vicino all’Italia, da scoprire sia d’inverno che d’estate!
Grazie a te Estelle! Ci vediamo presto a Les Contamines