Dormire in una bolla sul lago di Garda in inverno

camping lago garda oltreilbalcone

Pianta on the road: gli ulivi, che incorniciano il lago di Garda.

Vivere il lago di Garda in inverno significa assaporare un’atmosfera tranquilla e un contatto intimo con la Natura, gustando i sapori del territorio, tra oli pregiati e vini D.O.C. Per contemplare la vita en plein air, le strutture di Lago di Garda Camping offrono soluzioni abitative anche nei mesi più freddi e una in particolare è ideale per un romantico fine settimana in coppia. Hai mai dormito in una bolla? Ti suggerisco un week-end originale, a sole due ore di macchina da Milano, per rallentare il ritmo e ammirare il cielo stellato da un “soffitto” trasparente.

Il lago di Garda in inverno

Sei alla ricerca di idee per un piacevole week-end invernale a corto raggio, da trascorrere con la tua dolce metà o con un amicə? Questo articolo fa per te!

Le sponde del Garda e le montagne circostanti sono l’ideale per giornate all’aria aperta anche d’inverno, senza temere il freddo. Il più grande lago d’Italia, sul quale si affacciano tre regioni – Trentino, Veneto e Lombardia – vanta un microclima unico, con temperature miti e assenza di umidità.

E se non avevi mai pensato di trascorrere un fine settimana… in inverno! …in camping, sappi che può essere un’ottima idea, un po’ fuori dagli schemi, ma dotata di tutti i comfort. Ti suggerisco una struttura di Lago di Garda Camping dove dormire, sul versante veneto. Ma non solo!

In questo post trovi alcune idee per vivere il contatto con la natura, lontano dal turismo di massa, con anche momenti di puro benessere con idromassaggio e sauna. E dato che le festività natalizie si avvicinano, ti consiglio di assaporare l’atmosfera con mercatini ed eventi a tema, da vivere insieme a chi abita il territorio.

Veduta sul lago di Garda, in Veneto. oltreilbalcone
Veduta sul lago di Garda, in Veneto. © oltreilbalcone

Dove dormire sul Garda in Veneto

Cosa c’è di più romantico che addormentarsi sotto un cielo stellato? Lasciare tutto il mondo fuori e rifugiarsi in una (vera e propria!) bolla è un’esperienza da provare. Il glamping La Rocca Camping Village, sul versante veneto del Garda, offre questa opportunità originale ed è aperto anche nella stagione invernale.

Per non dare nulla per scontato: il glamping è un campeggio di lusso (nasce dalla fusione delle parole glamour e camping). La Rocca propone sistemazioni che uniscono riservatezza, qualità e benessere all’aria aperta.

La Garda Bubble è una bolla panoramica (vedi l’immagine di copertina) con soggiorno, camera con letto a baldacchino e bagno privato. In alternativa, ci sono 4 strutture geodetiche di design, di cui una suite. Si tratta di cupole vista lago, sempre con bagno interno.

Le sistemazioni sono immerse tra gli ulivi e hanno tutte una vasca idromassaggio privata nel giardino esterno, per godersi il paesaggio anche en plein air. Gli ospiti hanno accesso inoltre a una nuova sauna a botte. La colazione, a base di prodotti locali, è servita direttamente in tenda.

Le tariffe partono da 150 euro a notte per due persone, con colazione inclusa.

cupola geodetica, La Rocca Camping lago Garda oltreilbalcone
L’interno della cupola geodetica del La Rocca Camping Village, in Veneto. © oltreilbalcone

Cosa fare sul Garda veneto in inverno

L’apertura invernale del La Rocca Camping Village è una piacevole occasione per scoprire il lago fuori stagione, tra silenzi e viste aperte.

Contemplare lo scintillio dell’acqua, sorseggiando un chiaretto, vino rosato D.O.C. del Lago di Garda e ammirare i tramonti da una prospettiva privilegiata valgono da soli il (breve) viaggio. Oltre a questo, in inverno puoi visitare i borghi rivieraschi e avventurarti nel bellissimo entroterra.

Ecco alcune idee su cosa vedere e fare sulle sponde venete del lago di Garda.

Bardolino

Proprio all’uscita del camping La Rocca, ti trovi in una suggestiva passeggiata ciclo-pedonale che costeggia il lago di Garda e, in 20 minuti a piedi, conduce a Bardolino. La città è molto graziosa e, in vista delle festività natalizie, si riempie di lucine e di un’atmosfera speciale.

Sul lungolago, puoi curiosare tra casette in legno in stile tirolese che propongono prodotti enogastronomici e artigianali del territorio. C’è anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio coperta.

Da scoprire nei dintorni

A Peschiera del Garda sorge uno dei presepi più particolari d’Italia. La Sacra Famiglia, i pastori e le pecorelle sono posizionati sott’acqua – nel punto in cui il lago incontra il fiume Mincio – e puoi ammirarli dalla superficie, grazie a particolari giochi di luce.

A Verona c’è un gigantesco albero di Natale di 20 metri e i tipici mercatini in piazza dei Signori, con oltre 100 espositori. 

Tra i sapori del territorio, una menzione speciale va al pregiato olio Garda DOP, che si contraddistigue per gli aromi leggeri ed equilibrati. Le varietà di olive principali sono Casaliva, Leccino, Frantoio e Pendolino.

Il consorzio Olio Garda DOP, che tutela e promuove il prodotto nella sua specificità, riunisce 450 realtà, di cui circa 20 frantoi. Vale la pena visitarne almeno uno e fare shopping di olio nel negozio interno. Trovi qui l’elenco completo (verifica sempre orari e apertura al pubblico).

Personalmente sono stata dai Fratelli Turri. L’azienda ha anche un oliveto didattico sperimentale e un piccolo spazio museale, la “sala degli antichi mestieri”, dove sono raccolte alcune testimonianze del passato rurale del veronese.

Olio Garda DOP oltreilbalcone
Le olive che danno vita al pregiato Olio Garda DOP. © oltreilbalcone

Per i più sportivi

Il Monte Baldo permette di fare suggestive ciaspolate sulla neve con vedute che abbracciano lo specchio del lago. Per i trekking c’è l’imbarazzo della scelta. Una meta su tutte da non perdere è il santuario della Madonna della Corona, in una frazione di Caprino Veronese.

santuario della Madonna della Corona Veneto
Il suggestivo santuario della Madonna della Corona. © oltreilbalcone

Aggrappata su una parete di roccia a 774 metri, la basilica della Madonna della Corona sorge a strapiombo sulla valle dell’Adige, sospesa tra cielo e terra.

Puoi lasciare la macchina nella località Spiazzi e raggiungerla a piedi, in 15 minuti di strada in discesa (fattibile anche con passeggini o carrozzine). Il ritorno, in salita, è più arduo, ma puoi sempre usufruire del servizio di bus navetta a pagamento dell’ATV.

L’ideale è riuscire ad assistere anche ad una messa. Segnalo che chi scrive queste righe è atea, ma ascoltare Don Martino – rettore del santuario – è illuminante, a prescindere dal credo.

Dritte Take Away

Dove dormire
La Rocca Camping Village

SCOPRI ANCHE…
→ Monte Baldo, passeggiata botanica (leggi l’articolo!)

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