6 consigli per scoprire Santorini

Pianta on the road: le bouganville che incorniciano le casette bianco latte di Santorini, in Grecia.

Sospesa fra cielo e mare, l’isola più meridionale dell’arcipelago delle Cicladi è un luogo straordinario, pennellato di bianco e azzurro. Tra paesi caratteristici affacciati sull’orlo della scogliera, tramonti pazzeschi, vini del territorio e spiagge nere un po’ diverse dal solito, ti suggerisco 6 cose da fare a Santorini, evitando i luoghi più affollati, condividendo indirizzi dove mangiare e un grazioso boutique hotel a conduzione familiare in cui dormire. Con una premessa: prenota la tua vacanza fuori stagione per non perdere l’incanto di un’isola dove ogni scorcio è carico di bellezza.

Quando andare a Santorini

Partiamo dalla premessa. Santorini è una meta incantevole e (purtroppo) questo è risaputo. Ma nonostante gli sbarchi delle navi da crociera – che hanno trasformato il bellissimo paesino di Oia (il più a Nord) in un posto sovraffollato in cui è difficile camminare -, l’isola conserva una bellezza autentica che rimane negli occhi.

Se stai pensando di pianificare un viaggio a Santorini a luglio o agosto il mio consiglio è netto: non andarci. In quel periodo è una meta strabordante di turisti, i prezzi sono alti e rischi di non apprezzarla: sarebbe un peccato perché è un luogo speciale.

Il clima a Santorini è particolarmente mite: puoi visitarla da marzo/ aprile sino a novembre, facendo il bagno al mare. Ci sono stata la prima settimana di giugno ed era piacevolissima: escludendo Oia, l’isola era vivibile e tranquilla.

tipiche case bianco latte di Santorini, con porte e finestre azzurre. © oltreilbalcone
Le tipiche case bianco latte di Santorini, con porte e finestre azzurre. © oltreilbalcone

Santorini: informazioni pratiche

A differenza di altre isole nelle Cicladi – come Andros, la più alternativa (ne ho scritto qui!) – Santorini vanta voli diretti dall’Italia (operano sia Ryanair che Easyjet, per esempio) e questo ti permette di dedicarle anche un week-end lungo. Se invece hai a disposizione più giorni, merita: ha molti scorci da scoprire. Io ci sono stata una settimana e ogni giorno ho visto luoghi diversi.

È indispensabile noleggiare un mezzo per scoprire, senza fretta e in autonomia, le sue diverse prospettive. Io ho preso un’automobile perché viaggiavo con una bimba di due anni – sì, la consiglio anche con bambini -; se sei in coppia o con amici puoi anche prendere un motorino. Si gira facilmente!

Quelli che seguono, sono i miei consigli personali per visitare Santorini, isola vulcanica plasmata da diverse eruzioni. In fondo al post trovi anche un indirizzo suggerito dove dormire.

Santorini cosa vedere oltreilbalcone
Con la mia bimba Ortensia, nel bianco di Santorini. © oltreilbalcone

1) Sorseggia un aperitivo al tramonto

Il sole tramonta ovunque. Eppure, vederlo accoccolarsi sul mare da Santorini ha un sapore speciale. In molti sostengono sia il luogo più bello al mondo per ammirare il tramonto.

Ogni mattina, a colazione, mio marito ed io ci domandavamo: oggi dove andiamo a contemplare il tramonto? È un quesito bellissimo da porsi ogni giorno ed effettivamente sono molteplici gli scorci dal quale ammirare il sole scomparire sotto l’orizzonte. I miei preferiti sono due.

Santorini al tramonto Oia © oltreilbalcone
Santorini al tramonto. © oltreilbalcone

Dal faro di Akrotiri, vicino all’omonimo villaggio, si gode di una vista spettacolare dell’intera costa occidentale di Santorini e della sua Caldera (di quest’ultima ve ne parlo più avanti). Poco prima di raggiungere il faro, c’è un semplice chiringuito: siediti e ordina un ouzo, distillato tipico greco dal sapore d’anice (hanno anche birre e bibite).

Per cena, rimanendo in zona, andate alla Taverna Giorgaros: affaccio a strapiombo sul mare, gestione casalinga e cucina genuina e saporita (pesce freschissimo!).

Il secondo luogo che ti consiglio per vedere il tramonto a Santorini è in un contesto diverso. Visita il tradizionale paesino di montagna di Pyrgos, lontano dalle folle, abbarbicato sulla cima di una collina, tra case bianche e stradine tortuose. Quindi siediti nello sciccoso cocktail bar Franco’s Café, su in alto al castello: da qui godi una vista panoramica pazzesca, a tutto tondo dell’isola e della Caldera.

È l’unico luogo dove sono tornata due volte per ammirare il tramonto, rigorosamente con cocktail in mano: quest’esperienza vale il viaggio!

terrazza panoramica del Franco's Café, a Pyrgos, Santorini. © oltreilbalcone
La terrazza panoramica del Franco’s Café, a Pyrgos, Santorini. © oltreilbalcone

2) Passeggia nel bianco vista mare

Per me Oia è stata una delusione: è un posto splendido, ma rovinato dal turismo, dove il tramonto è diventato un business. Ha perso la sua magia. Buone notizie: proprio accanto, ti suggerisco un’alternativa altrettanto incantevole, poco frequentata e silenziosa.

Da Imerovigli – località elegante fatta di ville e suite esclusive con piscine private, che combinano il bianco immacolato delle case cicladiche con un design contemporaneo ed essenziale -, percorri il sentiero che conduce sino a Fira, capitale di Santorini.

È un percorso con affaccio vertiginoso sul mare e sulla Caldera, dove regna il silenzio. Ad ogni scorcio regala panorami di una bellezza dirompente. Il bianco delle case abbaglia (ricordati gli occhiali da sole ed evita comunque le ore più calde) e l’azzurro del cielo e del mare crea un contrasto avvincente.

È uno di quei posti che sembrano dipinti e non c’è mai molta gente, permette quindi di essere vissuto a pieno e in totale relax. Consigliatissimo!

Imerovigli, passeggiata panoramica a Santorini, lontano dalla folla. © oltreilbalcone
Imerovigli, passeggiata panoramica a Santorini, lontano dalla folla. © oltreilbalcone

BREVE POSTILLA SU OIA

Oia – il villaggio più iconico di Santorini, con le case a cubo bianche, a picco sul mare – è il punto di attracco delle navi da crociera e meta per eccellenza del turismo di massa.

Se vuoi vedere il tramonto devi sgomitare e arrivare con largo anticipo per accaparrarti un risicato posto di affaccio su un muretto, in mezzo a migliaia di persone con cellulare in mano, che si scattano selfie senza tregua. E poi ci sono i tour sui poveri asinelli, che non condivido e trovo poco rispettosi per quegli animali, costretti a fare centinaia di scalini ripidi con un eccessivo carico sulla schiena.

Anche Amoudi Bay, piccola baia che raggiungi con una ripida scalinata da Oia, aveva un tempo un sapore diverso. Si tratta di un’insenatura con affaccio sulla Caldera, dove c’è un porto ed oggettivamente è un luogo splendido. Una volta però era costellata di semplici e caratteristiche taverne, ora ci sono ristoranti alla moda costosi, dove ti ritrovi a mangiare di fianco a giapponesi con cane in borsetta che ordinano aragosta e caviale. Ho reso l’idea?

3) Sali in barca per esplorare la Caldera

La star indiscussa di Santorini è la Caldera, un cratere vulcanico la cui sommità è crollata 3500 anni fa, dopo una grande esplosione. Questa catastrofe naturale ha dato vita ad una meraviglia paesaggistica unica al mondo, tra rocce rosso-brune e nere, cosparse di pomice grigia, un mare blu profondissimo e isolette relitte.

C’è una semplice ratio a Santorini: più sei a picco sulla Caldera, più sei in una zona VIP dell’isola, con piscine a strapiombo e hotel di lusso. Da Fira ad Oia trovi molte strutture di questo tipo, con affacci pazzeschi.

Questa parte cool a me interessa poco (anche perché il mare preferisco poterlo raggiungere in poche centinaia di metri a piedi per buttarmici dentro, piuttosto che vederlo dall’alto, vicino eppure irraggiungibile). Resta però che la Caldera va ammirata in tutta la sua particolarità, anche dal mare.

Puoi optare per due modalità: la prima è approfittare di scorci splendidi dal lato occidentale dell’isola (da Oia a Fira, per intenderci). Affacciati da più punti e non accontentarti dei balconi sovraffollati come Oia (la passeggiata di cui ho scritto nel paragrafo precedente è un’ottima soluzione).

Scorcio sulla Caldera a Imerovigli, Santorini. © oltreilbalcone
Scorcio sulla Caldera a Imerovigli, Santorini. © oltreilbalcone

In alternativa, o meglio in aggiunta, prenota un tour in barca alle isolette della Caldera: Nea Kameni, Palea Kameni e Thirasia. Precauzioni per l’uso: è un giro turistico (da riservare) e non sarai solə, ma concentrati sulla particolarità geologica, approfondendo la storia del cataclisma, che fece nascere il mito di Atlantide.

Puoi scegliere tra diverse imbarcazioni: catamarano, barca, motoscafo e anche tra molteplici tipologie di uscita: con tramonto; con cena; con musica… ecco, le alternative non mancano.

4) Scopri (i colori del)le spiagge di Santorini

Trattandosi di un’isola vulcanica, le spiagge sono prevalentemente nere. Questo implica che il mare non regali sfumature turchesi come altrove in Grecia, ma solo per il colore del fondale. Le acque sono pulitissime e la vita da spiaggia è godibile (anche perché molti turisti danarosi se ne rimangono nelle loro piscine a strapiombo).

Scopri le diverse spiagge, cambiandole ogni giorno. Tra l’altro non sono tutte nere. Viaggiando con una bimba di due anni ho optato prevalentemente per quelle attrezzate o semi-attrezzate: il bello è che se pranzi nel ristorante adiacente alla spiaggia, lettini e ombrellone sono gratuiti.

Perissa è una spiaggia nera circondata da montagne, che si può raggiungere comodamente da Kamari (o viceversa) in 15 minuti di barca. Entrambe sono un mix di ciottoli e sabbia (verso la montagna sono più sabbiose); sono attrazzate, quindi ideali se viaggi con bambini e troverai molteplici taverne affacciate sulla spiaggia dove pranzare.

La sabbia nera di Kamari Beach, Santorini. © oltreilbalcone
La sabbia nera di Kamari Beach, Santorini. © oltreilbalcone

Red Beach ha un aspetto lunare, con l’imponente scogliera dalle sfumature rosse alle spalle e i suoi ciottoli multicolore (ricordati le scarpette da scoglio).

Come spiagge di sabbia, dal colore dorato, ti suggerisco quelle di Perivlos e Monolithos. Quest’ultima è l’unica ad avere lettini a pagamento (comunque ad un prezzo accessibile), ma il fondale dolce e un ottimo ristorante (te ne parlo qui sotto) proprio accanto la rendono degna di nota.

5) Assapora la cucina e i vini del territorio

In Grecia ho sempre mangiato molto bene e Santorini non ha fatto eccezione. Oltre al pesce freschissimo e ai piatti di carne golosi, come la moussaka (melanzane fritte e ragù), sono molte le portate vegetariane. Tra le specialità, c’è la purea di fava di Santorini, semplice e squisita!

Santorini è anche terra di vini e il paesaggio è costellato di vigneti che si rincorrono per le colline. Il terreno vulcanico conferisce una deliziosa mineralità. Il vitigno autoctono è l’Assyrtiko, che a volte si trova in blend con uve aromatiche.

Questi sono i miei indirizzi preferiti sull’isola, dove mangiare e bere (bene). La taverna The Dolphins, vicino al faro di Akrotiri, ha una cornice splendida: i tavoli sono collocati sulla spiaggia e su un raccolto pontile: la location è particolarmente romantica, mangerai sul mare. Conduzione familiare e sapori sinceri; ordinate il vino della casa, che è davvero della casa: è il nonno a produrlo!

taverna Dolphins, dove mangiare bene pieds-dans-l'eau a Santorini.
La taverna Dolphins, dove mangiare pieds-dans-l’eau a Santorini. © oltreilbalcone

Ti ho già menzionato la Taverna Giorgaros, con il suo affaccio a strapiombo, sempre vicini al faro di Akrotiri.

A Perivlos ti suggerisco la Fish Tavern: dispone anche di ombrellone e lettini sulla spiaggia, di cui puoi usufruire gratuitamente se pranzi nel ristorante. Stesso discorso per Fratzeskos Tavern, a Perissa: qui sono tornata addirittura due volte (ombrellone e lettini gratis)! Da provare i gamberetti fritti; c’è anche un buon orzo con verdure, per variare un po’, oltre a tutte le specialità di pesce.

A Monolithos, da Captain Loizos – nel déhors – sembra di mangiare sul vascello di una nave, rigorosamente vista spiaggia: pesce eccellente e molteplici portate vegetariane.

Il ristorante più kid-friendly è senza dubbio Fistikies a Kamari: non ha affaccio sul mare ma è davvero grazioso, ideale per la sera. Si cena tra piante e sotto un berceau di viti rampicanti. Nella toilette, trovi pannolini, crema cambio, salviettine, ma soprattutto c’è un area giochi incantevole en plein air, con scivoli, ma anche lego e una cucina per bimbi con tutto il necessario per fare la ‘pappa finta’, come la chiama mia figlia.

6) Dormi in un hotel caratteristico

In una destinazione di mare (posto che Santorini è più di questo), preferisco pernottare in una struttura a pochi passi dalla spiaggia. Il Santellini Boutique Hotel risponde a questa esigenza e si trova a Kamari, che è un villaggio con un piacevole lungomare, ideale se viaggi con bambini, ma anche se ti vuoi divertire, perché ci sono diversi locali e una buona scelta di ristoranti.

Il Santellini ha un’architettura caratteristica, che profuma di Grecia, con le sue tonalità bianco-azzurre e le bouganville fucsia. È grazioso e ha un prezzo accessibile.

Dalla sua ha inoltre una simpatica conduzione familiare (la proprietaria ci ha dato molte delle dritte che ho condiviso in questo post); è pulito; ha una ricca colazione e una bella piscina.

Il boutique hotel Santellini a Kamari, Santorini. © oltreilbalcone
Il boutique hotel Santellini a Kamari, Santorini. © oltreilbalcone

L’hotel si trova nella parte orientale dell’isola, non affaccia quindi sulla Caldera. Gli alberghi più panoramici – quelli a strapiombo sul mare – sono ad Ovest, ma da lì raggiungere le spiagge è più complicato e devi sempre prendere l’auto.

Anche se la macchina l’ho usata spesso per esplorare la destinazione, mi piaceva la possibilità di avere il mare a due passi e di poter raggiungere qualche ristorante a piedi, se non avevo voglia di muovermi. Inoltre, il Santellini è in un punto strategico per scoprire l’isola.

Santorini mi ha rubato un pezzettino di cuore e dormire in un posto piacevole è stata la panna sulla torta.

Dritte Take Away

Dove mangiare a Santorini
§ Taverna Giorgaros, Akrotiri
§ Taverna The Dolphins, Akrotiri
§ Fish Tarven, Perivlos
§ Fratzeskos Tavern, Perissa
§ Captain Loizos, Monolithos
§ Fistikies, Kamari

Dove dormire
Santellini Boutique Hotel, Kamari

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