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Recife, la città vibrante nel Nordest del Brasile

Recife Brasile

Pianta on the road: il baobab di oltre 500 anni, che si trova nel centro di Recife.

Recife – capitale dello stato del Pernambuco, in Brasile – è una città dinamica, fatta di contrasti, dove convivono antico e moderno. Alterna grattacieli, che affacciano su incantevoli spiagge, tra cui Boa Viagem è quella più famosa; ad un centro storico con edifici del periodo coloniale dai colori sorbetto, un po’ decadenti ma non privi di fascino. Non è uno di quei posti di cui ti innamori perdutamente al primo sguardo, necessita di alcuni giorni per essere capita e apprezzata. Ma è una città vissuta, vibrante e merita un po’ di tempo. Vi suggerisco cosa vedere, dove dormire e perché scoprirla.

Recife, tra passato e futuro

Recife è una delle città più antiche del Brasile, che ha visto in epoca moderna un nuovo sviluppo. È la capitale del Pernambuco, uno stato nel Nordest del Paese con splendide spiagge, un mare dalle mille sfumature d’azzurro ed una cultura particolarmente radicata nel territorio.

Il suo nome deriva dalla parola portoghese arrecife (scogliera), con riferimento alla barriera corallina che difende parte del litorale.

Negli Anni ’30 la città era famosa perché da qui partivano la gran parte dei dirigibili diretti in Europa. Nella zona del porto, ancora oggi, potete scoprire la Torre do Zeppelin, la prima stazione aeronautica di dirigibili del Sud America.

Oggi Recife ha un aeroporto internazionale ben collegato anche all’Italia e se volete fare un itinerario nel Nordest del Brasile è un ottimo punto di partenza.

La spiaggia di Recife con alle spalle i suoi grattacieli. © Marilena Anelli

I ritmi della città

La scena culturale di Recife ha visto nascere musiche, ritmi e molteplici artisti. È la capitale del Frevo, un genere musicale caratterizzato da un ritmo accelerato, che vi capiterà di ascoltare sicuramente se visitate la città in occasione del suo Carnevale, tra i più famosi del Brasile.

Un altro genere musicale locale molto diffuso è il Forró, che nasce nel ‘900 insieme al Samba e riesce ad essere al contempo ritmato e sensuale. Digitate su YouTube o Spotify Luiz Gonzaga se siete curiosi di ascoltarlo; in città il musicista ha dipinto anche alcuni murales.

Uno dei murales di Luiz Gonzaga, il re del Forró, che colorano Recife. © oltreilbalcone

La Venezia Brasiliana

L’architettura di Refice è originale. Nata e cresciuta sulle rive di due fiumi, è formata da tre isole, Santo Antonio, Boa Vista e Bairro do Recife. È attraversata da alcuni canali e ponti, che le hanno valso il soprannome di Venezia Brasiliana (in realtà non le assomiglia granché, probabilmente è un effetto della colonizzazione degli olandesi che hanno voluto dipingerla così).

Per un primo approccio alla città, vi suggerisco un giro sul catamarano. Scoprendola in barca, da una prospettiva privilegiata, potrete ammirare i suoi edifici coloniali incorniciati dalle mangrovie e alcuni intriganti murales, tra stormi di aironi e grattacieli che svettano verso il cielo.

Da sapere: ogni volta che passate sotto un ponte a Recife, ricordatevi di applaudire ed esprimere un desiderio. È un’usanza locale.

Uno scorcio di Recife, vista dall’acqua. © oltreilbalcone

Dove dormire a Recife

La zona del Bairro do Recife è stata recentemente recuperata ed oggi è uno dei quartieri più vivaci della città, tra bar, negozi e ristoranti. I ricchi e la classe media vivono invece nel quartiere delle spiagge di Boa Viagem.

È in quest’ultimo che vi suggerisco di prenotare l’hotel, per essere vicini al mare e a pochi minuti di taxi dalla movida. Io ho dormito al Recife Praia Hotel, un albergo 4 Stelle con camere spaziose e semplici, che affaccia sul mare. C’è anche la piscina.

Case dai colori sorbetto, nel Bairro do Recife. © oltreilbalcone

Le spiagge

Il lungomare è frequentato dai runner ed è attrezzato con un percorso vita composto da diverse stazione, dove i più sportivi amano allenarsi. Non dimenticate la crema solare perché il sole batte parecchio e non perdona.

La spiaggia sulla quale affacciano i grattacieli è lunghissima e larga, ombreggiata da palme slanciate e popolata da ragazzi che palleggiano a calcio. Un po’ ovunque troverete ombrelloni e sdraio: non si pagano, è sufficiente ordinare qualche bevanda (buonissima l’acqua di cocco servita nel frutto!).

Il mare è popolato da squali: il bagno è per lo più sconsigliato, ma ci sono delle zone protette dove è possibile farlo. Evitate in ogni caso di nuotare verso il largo perché è pericoloso.

Un venditore di gelati sulla spiaggia Boa Viagem a Recife. © oltreilbalcone

Cosa fare a Recife

La capitale del Pernambuco vanta diversi musei tra cui il Paco do Frevo, per scoprire la storia di questo genere musicale; la Casa dos Bonecos Gigantes de Olinda, uno spazio dove sono esposte le maschere brasiliane del Carnevale; il Cais do Sertão, che mostra la storia culturale del Pernambuco e la First Sinagoga of Americas, che racconta dei primi ebrei nel continente.

Da vedere anche l’Istituto Ricardo Brannand, un castello medievale immerso in un parco lussureggiante, che ospita una ricca collezione d’arte.

Il centro storico di Recife. © oltreilbalcone

Tra shopping e natura

Se volete fare shopping, c’è il Centro de Artesanado de Pernambuco, per acquistare i prodotti di artigianato locale, tra statuette, tovaglie, bambole e portavasi e la Casa de Cultura de Pernambuco, uno spazio più popolare che un tempo era un carcere e ancora oggi ne conserva la tipica architettura.

Vi suggerisco una tappa in praça de la Repubblica dove si trova – protetto da una recinzione – un meraviglioso esemplare di baobab antico: ha oltre 500 anni!

Al museo Bonecos Gigantes di Recife. © oltreilbalcone

Informazioni pratiche

Prima di arrivare a Recife sono stata messa in guardia sul fatto che fosse una città pericolosa. In realtà, una volta sul posto, non ho mai avuto la percezione di essere in pericolo. Credo si tratti di essere accorti, come in qualsiasi altra metropoli del mondo.

Recife è un centro urbano grande e frastagliato. Per spostarvi da un quartiere ad un’altro vi suggerisco di prendere Uber, più economico rispetto ai taxi.

Scorcio di Recife, tra grattacieli e palme. © oltreilbalcone

È una città che richiede tempo, è difficile averne una visione d’insieme, anche a causa della sua geografia così particolare. Sono necessari almeno 3 o 4 giorni per esplorarla e per visitare i suoi dintorni, come l’incantevole Olinda.

Recife permette di coniugare il relax della vita in spiaggia, alla movida più frizzante e alle visite culturali di una città. Può sembrare frenetica – e lo è – ma come spesso accade per le persone molto dinamiche, conoscendola meglio svela anche un carattere profondo, che affonda le radici nella storia del Brasile.

DRITTE TAKE AWAY

Dove dormire
Recife Praia Hotel, av. Boa Viagem 9, Pina – Recife
Musei
§ Paco do Frevo, Recife
§ Casa dos Bonecos Gigantes, Recife
§ Cais do Sertão, av. Alfredo Lisboa – Recife
§ First Sinagoga of Americas, r. do Bom Jesus 197 – Recife
§ Istituto Ricardo Brannand, r. Mário Campelo 700, Várzea – Recife
Shopping
§ Centro de Artesanado de Pernambuco, av. Alfredo Lisboa – Recife
§ Casa de Cultura de Pernambuco, raio Leste 201, São José – Recife

SCOPRI ANCHE…
Scoprire Salvador de Bahia, il cuore nero del Brasile (leggi l’articolo)

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