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Himeji, il castello dell’airone bianco ed i suoi giardini

Himeji castello © oltreilbalcone

Pianta on the road: i bambù di uno dei suggestivi giardini che sorgono accanto al Castello di Himeji.

Come in una favola. È questa la sensazione che si ha visitando il Castello di Himeji, che sorge nell’omonima cittadina, ed i suoi pittoreschi giardini. La sagoma color latte dell’edificio si erge maestosa su un’altura che domina il centro urbano e sembra pronta a librarsi in volo. Per la sua leggerezza architettonica e per il suo colore è anche noto con il nome ‘Castello dell’Airone Bianco’. Fu il primo sito in Giappone ad essere inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco ed è uno dei pochi castelli completamente originali rimasti in piedi. Vi porto alla scoperta di questa fortezza, che custodisce una storia d’amore e dei suoi giardini, suggerendovi un indirizzo dove mangiare squisiti udon della tradizione, rigorosamente fatti a mano.

Come raggiungere Himeji

La cittadina di Himeji ed il suo castello sono una piacevole gita da fare in giornata. È comodamente raggiungibile con gli shinkansen – i treni ad alta velocità giapponesi – da Kyoto (leggi l’articolo), da cui dista appena 50 minuti; Nara, Osaka o Kobe.

Dalla stazione, potete arrivare al castello e ai giardini con una passeggiata a piedi di 15 minuti. In alternativa, noleggiate gratuitamente una bici all’Ufficio del Turismo o, se proprio siete dei pigroni, prendete un autobus (dal numero 6 al 10 vanno bene) che conduce direttamente al suo ingresso.

Il Castello di Himeji, che ricorda un airone bianco. © oltreilbalcone
Il Castello di Himeji, che ricorda un airone bianco. © oltreilbalcone

Informazioni pratiche

Il Castello di Himeji risale al XVII secolo, la struttura si è conservata nella sua integrità sino ad oggi. Molte altre fortezze sono invece andate distrutte da guerre o incendi e sono moderne ricostruzioni.

Calcolate circa un’ora e mezza per visitarlo. In biglietteria, fate il biglietto congiunto Castello + Giardini Kokoen; il costo è di 1.040 yen (circa 8,50 euro).

Himeji giardini cascata © oltreilbalcone
Cascatella in uno dei giardini del Castello di Himeji. © oltreilbalcone

Il fascino del castello giapponese

Il castello si sviluppa intorno ad un ‘Maschio’ principale, una torre alta cinque piani e ad altre tre minori, tutte collegate da corridoi coperti. I tetti a timpano triangolare e a cuspide in stile cinese si armonizzano in modo suggestivo con i muri rivestiti di intonaco bianco candido.

L’intera struttura è circondata da fossati e da mura difensive, dove si notano dei buchi – di varie forme geometriche – usati per aprire il fuoco e lanciare le frecce in caso di attacco.

Internamente gli ambienti sono spogli; le stanze mostrano però le finiture originali tipiche di questo tipo di castelli.

I tetti caratteristici del Castello di Himeji, in Giappone. © oltreilbalcone
I tetti caratteristici del Castello di Himeji, in Giappone. © oltreilbalcone

La storia della principessa Sen

Storicamente il castello fu la dimora di 48 signori feudali. Tra le varie persone che lo hanno abitato, ci fu anche Senhime, un’affascinante principessa determinata a vivere secondo le proprie convinzioni. Sen venne data in sposa a soli 7 anni e visse nel Castello di Osaka finché questo non fu assediato. Il marito si suicidò, mentre lei venne tratta in salvo.

Conobbe e si innamorò di Honda Tadataka, il figlio del castello di Himeji. Ai tempi i matrimoni d’amore erano rari e la loro storia costituì un’eccezione. I due si sposarono e vissero nel castello la loro vita coniugale. Nel 2016 è stato festeggiato il 400esimo anniversario del loro matrimonio.

Purtroppo alla principessa toccò in sorte un triste destino. Ebbe un figlio che morì a soli tre anni e, a questa tragedia, fece seguito la morte prematura del marito amato. Decise quindi di ritirarsi in un convento buddista, dove visse sino alla sua morte. Il mix di coraggio, tragedia e bellezza ha reso Sen una figura molto amata in Giappone, ricordata ancora oggi.

Il profilo bianco del Castello di Himeji. © oltreilbalcone
Il profilo bianco del Castello di Himeji. © oltreilbalcone

Giardini Kokoen

Questo suggestivo complesso ospita la ricostruzione di nove antiche abitazioni, in stile Edo, dei samurai del castello e altrettanti giardini tradizionali giapponesi. Tra stagni popolati da carpe variopinte, cascate, pergolati di glicine, ruscelli e pini, questo luogo è un’oasi di pace.

In ogni stagione dell’anno il sito si concede con colori e fioriture diverse, dense di fascino. Io l’ho visitato in estate ed ho avuto modo di apprezzare dei gigli in fiore dalle delicate sfumature di rosa. Molto suggestivo anche il giardino di bambù!

Himeji giardini cascata © oltreilbalcone
Lo scorcio di uno dei giardini del Castello di Himeji. © oltreilbalcone

Pranzo giapponese con udon

Dopo la visita del castello e dei suoi giardini, ci vuole un buon pranzo. Tornerei in città anche solo per sedermi nuovamente da Menme, una trattoria rustica e squisita, che si trova lungo la via principale, a metà strada tra il castello e la stazione.

Gli udon vegetariani di Menme a Himeji. © oltreilbalcone
Gli udon vegetariani di Menme a Himeji. © oltreilbalcone

Menme è il regno degli udon, tradizionale pasta giapponese con farina di grano tenero, servita tipicamente in brodo. Sedetevi al bancone per ammirare la preparazione degli udon, fatti rigorosamente a mano sul momento, proprio davanti ai vostri occhi.

Il menù è essenziale: potete scegliere tra 4 varianti (buonissime!) di pasta. Come spesso accade il personale non parla inglese, ma a gesti e con qualche parola in giapponese sono riuscita a spiegare che sono vegetariana: l’elemento più insidioso è il brodo, perché in questi posti così tipici raramente c’è una versione veggie (di norma è a base di pesce o carne).

Hanno però risolto la criticità con classe: a farmi da brodo, la semplice acqua di cottura degli udon, con l’aggiunta di cipollotto, zenzero e soia. Detta così potrebbe sembrare nulla di speciale, ma è stato uno dei piatti più gustosi dell’intero viaggio in Giappone.

DRITTE TAKE AWAY

Da vedere
§ Castello di Himeji
§ Giardini Kokoen
Ristorante consigliato
Menme, 68 Honmachi, Himeji, Hyogo

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