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Mulhouse in un giorno: cosa fare nella città creativa d’Alsazia

Mulhouse

Pianta on the road: i fiori d’aglio del parco di Mulhouse.

La prima volta che mi sono fermata a Mulhouse – nell’Alsazia del Sud – non mi aspettavo molto, credevo di imbattermi in una una grigia città industriale. Mi sbagliavo di grosso: è dinamica e creativa! Le occasioni per visitarla sono molteplici: può essere una tappa strategica di un viaggio on the road, arrivando dall’Italia è di passaggio se siete diretti verso mete quali Parigi, la Borgogna, la Loira, lo Champagne o la Normandia. In alternativa, è un buon punto di partenza per scoprire l’incantevole regione dell’Alsazia o, ancora, può semplicemente essere la vostra destinazione per un week-end! Vanta molteplici musei, parchi, un bel centro storico, grandi aree industriali riconvertite per dare spazio a cultura e creatività, itinerari di street art e posti graziosi dove sorseggiare vini e assaggiare i piatti locali. In questo articolo vi suggerisco cosa fare in un giorno a Mulhouse, un bel museo da scoprire, dove degustare un calice di vino del territorio, un ristorante romantico e un posto speciale in cui fermarvi la notte.

Passeggiare nel centro storico

Per prendere confidenza con la città, fate una camminata nel piacevole centro storico. L’allegra Place de la Réunion venne ribattezzata così in occasione dell’annessione di Mulhouse alla Francia nel 1798. Si affacciano sulla piazza il municipio in stile rinascimentale con suggestivi affreschi malva e oro, case antiche, strette e colorate e il Tempio Saint-Étienne, il più alto edificio protestante del Paese, nonché l’unico a trovarsi su una piazza principale di una città francese.

Consiglio: con la bella stagione, gustatevi una birra fresca in uno dei numerosi bar con i tavoli all’aperto.

Uno scorcio di Place de la Réunion, a Mulhouse.

Uno scorcio di Place de la Réunion, a Mulhouse. © oltreilbalcone

Rilassarsi nel cuore verde di Mulhouse

Se volete riposarvi, leggere un libro, far giocare i bambini o lasciare il vostro amico a quattro zampe libero di farsi una corsa, andate nel Parco Steinbach. Si trova alle spalle di Place de la Réunion, a pochi minuti a piedi ed è il polmone verde della città. Questo godibilissimo coriandolo green nel cuore di Mulhouse – raccolto e ben tenuto, tra papaveri giganti e fiori d’aglio – vanta alberi maestosi ed è molto frequentato dai cittadini.

Il parco Steinbach, in centro città a Mulhouse.

Il parco Steinbach, in centro città a Mulhouse. © oltreilbalcone

 

Visitare il Museo del Treno

In città e nelle immediate vicinanze si trovano un numero sorprendente di musei: dall’automobile ai tessuti stampati, dalla carta da parati all’ecomuseo, c’è quanto basta per tenervi impegnati una settimana intera!  In questa occasione ve ne suggerisco uno, divertente e interessante, la Cité du Train. È il più grande museo ferroviario d’Europa: ideale anche per bambini, porta alla scoperta dell’epopea del treno, della storia della locomotiva dalle origini ai giorni nostri e del viaggio emozionale ad esso legato. Il tutto in modo ludico, interattivo e didattico! Simpatiche (anche per gli adulti!) le corse in treno nello spazio esterno.

Informazioni pratiche: aperto dalle 10 alle 18 (alle 17 in inverno); 13 euro a persona, gratis per bambini con meno di 7 anni; i cani purtroppo non sono ammessi.

Il trenino che conduce alla scoperta di locomotive storico nella sezione esterna della Cité du Train.

Il trenino che conduce alla scoperta di locomotive storiche nella sezione esterna della Cité du Train. © oltreilbalcone

Scoprire la street art locale

A Mulhouse l’arte è ovunque. Se la tradizione dei muri dipinti risale al Rinascimento, periodo in cui molte facciate delle case vennero colorate; più recentemente – a partire dagli Anni ’80 – sono state dedicate intere pareti all’estro di artisti locali ed internazionali. Per scoprire il lato creativo della città, andate sul quai des Pêcheurs dove da un lato scorre un canale e dall’altro c’è un lungo muro dove si susseguono le opere degli street artist.

Consiglio: prima di lasciare questo quartiere, ammirate l’edificio rosa shocking che ospita l’Haute École des Arts du Rhin (HEAR),  la scuola di arte, design, comunicazione e musica. La creatività si respira nell’aria, da queste parti!

La Haute École des Arts du Rhin di Mulhouse.

La Haute École des Arts du Rhin di Mulhouse. © oltreilbalcone

 

Tornando nel centro storico, in rue de la Moselle, fermatevi a scoprire qual è l’artista del momento che ha dipinto il MUR, acronimo che letteralmente sta per Modulable Urbain Réactif (modulabile, urbano, reattivo). Si tratta dell’esposizione temporanea, che cambia ogni mese, di un dipinto realizzato sul muro da un artista scelto dall’associazione. Questo spazio mostra bene come Mulhouse sia una città in fermento!

L'opera dello street artist Mémo Reaze sul MUR di Mulhouse.

L’opera dello street artist Mémo Reaze sul MUR di Mulhouse. © oltreilbalcone

Degustare un Riesling alsaziano 

Dopo aver ammirato il MUR, dall’altro lato della strada, sedetevi ad assaporare un buon calice da La Quille, grazioso bar à vin che vanta oltre 500 etichette, molte delle quali del territorio. Io ho assaggiato un intrigante Riesling 2010 della cantina Rieffel, che al naso sprigiona note di idrocarburo: consigliatissimo! Se siete astemi, ordinate il succo di fragola artigianale. Volendo, potete fermarvi anche per cena, il mio suggerimento però è di spingervi nel ristorante di cui vi parlo qui sotto.

La bottiglia di Riesling degustata da La Quille.

La bottiglia di Riesling degustata nell’enoteca La Quille, a Mulhouse. © oltreilbalcone

Assaporare la cucina del territorio

A cena, prendete la macchina per scoprire un ottimo ristorantino che dista appena 5 minuti dalla città (anche l’hotel di cui vi parlo sotto si trova nella stessa località, dopo aver mangiato non dovrete quindi rimettervi al volante). Da Chez Colette, nel paesino di Zimmersheim, si respira un’atmosfera romantica e si cena in modo squisito con un buon rapporto qualità prezzo. La cucina è del territorio con qualche guizzo creativo. Non mancano le alternative per i vegetariani e i cani sono i benvenuti!

Il ristorante Chez Colette, a pochi chilometri da Mulhouse.

Il ristorante Chez Colette, a pochi chilometri da Mulhouse. © oltreilbalcone

 

Dormire in una casa alsaziana

Senza riserve, per la notte prenotate una camera da La Maison d’Artgile, pittoresca chambre d’hôtes in un’abitazione tipica alsaziana, raggiungibile a piedi dal ristorante di cui vi ho appena parlato. Le camere sono spaziose, accoglienti e raffinate: se potete, scegliete la Georges Braque (son tutte molto belle, tranne quella al piano terra che ha uno stile più spartano). L’estro che arricchisce di particolari insoliti l’ambiente è merito del proprietario, artista, che ha arredato la struttura con alcune delle sue opere.

Da sapere: nella bella stagione, c’è anche la piscina! Gli amici pelosi sono accolti, ma considerate che qui sono di casa due gattoni. Le camere costano sui 110 euro e includono sempre la colazione, che vale il viaggio e sostituisce il pranzo con prodotti sfiziosi, dal dolce al salato e ottimi succhi artigianali!

 

DRITTE TAKE AWAY

Dove dormire
La Maison d’Artgile, rue de Rixheim – Zimmersheim
Ristorante consigliato
§
Chez Colette, rue de Mulhouse 5 – Zimmersheim
Mulhouse da bere
§
La Quille, rue de la Moselle 10 – Mulhouse
Cosa fare
§
Passeggiata nel centro storico
§ Visita del Parco Steinbach – Mulhouse
§ Cité du Train, rue Alfred de Glehn 2 – Mulhouse
§ Itinerario di street art, quai des Pêcheurs – Mulhouse
§
MUR, rue de la Moselle – Mulhouse

SCOPRI ANCHE…
(Eb)brezza d’autunno in Borgogna (leggi l’articolo)
Da Épernay a Reims, 3 degustazioni insolite di Champagne (leggi l’articolo)

La camera della chambre d'hôtes Georges Braque.

La camera della chambre d’hôtes Georges Braque. © Maison d’Artgile

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