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Saumur e i villaggi trogloditi: la Loira che non ti aspetti

Saumur trogloditi case

Pianta on the road: le dalie che si ammirano tra le case dei trogloditi, nei dintorni di Saumur.

La Valle della Loira vanta castelli fiabeschi e vini eccezionali. Oltre a questo, c’è un aspetto meno conosciuto che merita di essere scoperto: i villaggi dei trogloditi. A ovest della regione – nei dintorni delle graziose cittadine di Saumur e Chinon – si trovano suggestive rocce di tufo bianco latte, all’interno delle quali vennero costruite case, che oggi ospitano cantine e musei visitabili. Tra grotte e percorsi sotterranei, c’è un vero e proprio mondo da conoscere! Vi consiglio le visite più intriganti da fare, anche per chi viaggia con il cane; dove sedervi a tavola, un’enoteca degna di nota e un logis in mezzo alla natura dove fermarsi a dormire. Tra le meraviglie di questa zona, c’è anche il castello con la più importante fortezza sotterranea d’Europa, con una fitta rete di tunnel da esplorare!

Il mondo dei trogloditi

Anche se siamo abituati ad utilizzare il termine ‘troglodita’ con una connotazione negativa, il suo significato letterale è ‘uomo delle caverne’. Fin dal Medioevo, gli abitanti della zona hanno saputo sfruttare in modo intelligente una delle più grandi risorse del territorio: il tufo bianco. Molti dei castelli della Valle della Loira furono edificati con questa pietra, morbida e maneggevole. Queste formazioni rocciose fornirono anche un riparo alle persone, oltre che un luogo dove depositare le merci: vennero così costruite abitazioni (alcune in uso sino a poche decine di anni fa) e interi villaggi trogloditi. Una sorta di Cappadocia (leggi l’articolo qui) europea.

Una tipica abitazione dei trogloditi, ricavata dalla roccia di tufo.

Una tipica abitazione dei trogloditi, ricavata dalla roccia di tufo. © oltreilbalcone

 

In tutto, i villaggi dei trogloditi occupano circa 2.000 km di grotte e tunnel scavati nel tufo, un mondo sotterraneo oggi usato come cantina naturale, soprattutto dai produttori di vino e dai coltivatori di funghi. Sono molteplici le visite aperte al pubblico, una bella occasione per scoprire tradizioni e modi di vivere, sia del passato che attuali. Una raccomandazione: gli ambienti sotterranei sono umidi e freddi (circa 13° gradi tutto l’anno), portatevi un golfino!

Dove vedere i villaggi dei trogloditi

Nella strada che collega Chinon e Saumur, il villaggio di Turquant vanta una delle maggiori concentrazioni di abitazioni troglodite. Molte sono state ristrutturate e trasformate in gallerie di pittura e scultura, negozi e ristoranti. Il paese ospita un laboratorio dei mestieri dell’arte, tra cui quello dei soffiatori di vetro: in questo modo il comune ha sviluppato un progetto turistico che valorizza la zona grazie all’attività di professionisti che lavorano il metallo, la pietra e la terra. Sulla strada fermatevi nel grazioso paesino di Candes Saint-Martin, per fare una passeggiata sul lungofiume e una camminata nelle strette vie sopra la chiesa, dove ci sono alcune grotte troglodite, sino a raggiungere un bel punto panoramico. Anche Montsoreau merita una tappa: ci sono un bel castello affacciato sulla Loira e la Maison du Parc, un percorso interattivo e gratuito per scoprire flora e fauna del Parco Regionale circostante.

Un bellissimo esemplare di dalia incontrato nei villaggi dei trogloditi.

Un bellissimo esemplare di dalia incontrato nei villaggi dei trogloditi. © oltreilbalcone

Il Castello sotterraneo di Brézé

A dieci minuti di macchina da Saumur, vi consiglio di fare una visita unica nel suo genere nel Château de Brézé, costruito tra l’XI e il XIX secolo e circondato da vigneti. Scoprite le fortezze sotterranee del castello, tra prigioni e percorsi segreti utilizzati per nascondersi quando c’erano degli attacchi nemici. Passeggiate nel profondissimo fossato, ora in secca e invaso da una piacevole vegetazione. Volendo, potete visitare anche il castello, ma se ne avete già visti altri non è indispensabile. La visita dei sotterranei e del fossato è accessibile anche a chi viaggia con il cane!

Il castello di Brézé, ad appena 10 minuti da Saumur.

Il castello di Brézé, ad appena 10 minuti da Saumur. © oltreilbalcone

 

Finita la visita ai sotterranei del castello, dall’altro lato della strada rispetto al maestoso edificio, potete fare una degustazione di vino da La Giraudière. Nel negozio trovate le bottiglie di questo Domaine di 18 ettari, i cui vigneti si trovano tra Brézé, Saumur e Turquant. Da provare i calici di Saumur Blanc e Rouge, Coteaux de Saumur e il Crémant de Loire, un bollicine metodo classico. Se comprate qualcosa, la degustazione è gratuita (vendono anche del vino sfuso, oltre alle bottiglie). Al vostro cane verrà servita una ciotola d’acqua fredda!

La degustazione di vino fatta da La Giraudière.

La degustazione di vino fatta da La Giraudière. © oltreilbalcone

Visita a una casa troglodita al profumo di rosa

Nel villaggio di Doué la Fontaine (17 chilometri da Saumur), oltre a trovarsi un’altra grande concentrazione di case dei trogloditi, sono conservate le tradizioni culinarie di un tempo, come le ‘pommes tapées‘, le mele secche. Qui vi suggerisco di fare una visita insolita da Troglos de la Sablière: tra rose e arte, sottoterra naturalmente! Seguendo un percorso guidato, vi addentrerete in tortuose gallerie scavate sotto il suolo, scoprendo una distilleria artigianale di acqua di rose, un’antica abitazione dei trogloditi e molteplici sculture realizzate recentemente da artisti locali nelle grotte, grazie al materiale particolarmente friabile delle pareti, fatte di sabbia conchiglifera. I cani sono ammessi e il costo della visita è molto basso (5 euro). Fermatevi nel piccolo negozio all’uscita prima di andare via, per acquistare ottimi prodotti per il corpo a base di acqua di rosa in purezza.

Le sculture nella grotta nei cunicoli sotterranei da Troglos de la Sablière, a Doué la Fontaine.

Le sculture nella grotta nei cunicoli sotterranei da Troglos de la Sablière, a Doué la Fontaine. © oltreilbalcone

 

Visita sotterranea delle cantine Ackerman

A Saumur le cantine Ackerman meritano una tappa: non tanto per il vino prodotto, che segue logiche commerciali e non è nulla di che, quanto per la spettacolare visita all’interno delle cantine troglodite. Farete un divertente percorso interattivo di circa un’ora – in autonomia, senza guida -, tra installazioni luminose, opere d’arte e giochi, per scoprire la storia di Jean-Baptiste Ackerman, pioniere delle bollicine nella Loira. Il biglietto di ingresso da 5 euro include la degustazione finale di tre calici.

Chinon e Saumur

Distanti l’un l’altra mezz’ora di macchina, Chinon e Saumur sono due graziose cittadine. Chinon, dominata da una maestosa fortezza, ha un bel centro medievale con tipiche case di tufo bianche e tetti di ardesia nera ed è circondata da vigneti di Cabernet Franc, un vitigno poco usato in Italia che qui la fa da padrone. Saumur – conosciuta nel mondo per la sua scuola di equitazione che forma i migliori cavallerizzi del Cadre Noir – è una città elegante e vivace. A est e ovest del centro abitato, lungo le rive del fiume, si possono ammirare le abitazioni troglodite. Sia Chinon che Saumur si girano a piedi e sono a misura d’uomo, in estate le piazzette centrali sono affollate dai tavolini di bar e ristoranti.

Una delle graziose piazzette centrali di Saumur, con i tavolini all'aperto.

Una delle graziose piazzette centrali di Saumur, con i tavolini all’aperto. © oltreilbalcone

I miei indirizzi preferiti

Se cercate un’enoteca sfiziosa, sedetevi da La Tonnelle a Saumur. Questo Bar à Vin propone oltre 1.000 etichette di cui la metà del territorio. Monitorate la sua pagina Facebook perché organizzano degustazioni gratuite con i produttori di vino, una splendida occasione per conoscere le bottiglie della zona.

L'enoteca Tonnelle a Saumur.

L’enoteca Tonnelle a Saumur. © oltreilbalcone

 

Come ristoranti avete l’imbarazzo della scelta. Ve ne suggerisco due che hanno fatto breccia nel mio cuore. Il primo è a Saumur e si chiama Le Grand Bleu: servono piatti di pesce freschissimo con un servizio gentile e un conto onesto. Ricordatevi di prenotare perché è molto gettonato dai locali; a me è stato consigliato da un ragazzo di Saumur. L’Auberge des Isles si trova a Montreuil-Bellay (20 minuti da Saumur), una cittadina medievale, e vanta un romantico spazio all’aperto dove i tavoli sono all’ombra degli alberi. In cucina utilizzano solo prodotti locali e biologici, partendo dalla tradizione con qualche slancio creativo. Fornitissima la carta dei vini, con oltre 200 etichette, soprattutto della zona.

Veduta di Saumur dall'altra sponda del fiume.

Veduta di Saumur dall’altra sponda del fiume. © oltreilbalcone

 

Dove dormire

In questa zona della Loira, vi suggerisco di fermarvi due o tre giorni. Come sistemazione per la notte, io mi sono trovata molto bene al Logis du Peu Girard, a 10 minuti da Chinon e a mezzora da Saumur. Fabienne e il suo simpatico cocker Figaro vi accoglieranno in modo caloroso! Le camere, in pietra bianca, sono intriganti e romantiche: affacciano tutte sullo sterminato giardino che circonda la casa. Da sapere: sarete in mezzo al nulla ed è anche questo il bello della sistemazione. Il vostro cane sarà accolto con tutti gli onori di casa e si divertirà a scorrazzare con il suo nuovo amico quattro zampe.

 

DRITTE TAKE AWAY

Dove ho dormito
Logis du Peu Girard, chemin du Peu Girard 4 – la Roche Clermault 
Ristorante consigliato
§
Le Grand Bleu, rue du Marché 6 – Saumur
§ L’Auberge des Isles, rue de Boelle 312 – Montreuil-Bellay
Dove bere un calice di vino
La Tonnelle, place de la République – Saumur
Da vedere
§
Château de Brézé
§ 
Troglos de la Sablière, Doué la Fontaine
§ Cantine Ackerman, Saumur

ALTRE METE DA SCOPRIRE NELLA LOIRA
Castelli della Loira: i 5 giardini più belli e dog-friendly (leggi l’articolo)
Sancerre, itinerario nel regno del Sauvignon Blanc (leggi l’articolo)
→ Orléans, l’elegante città di Giovanna d’Arco (leggi l’articolo)

Il mio cane Felakuti insieme al suo nuovo amico Figaro, incontrato nel Logis du Peu Girard

Il mio cane Felakuti insieme al suo nuovo amico Figaro, incontrato nel Logis du Peu Girard. © oltreilbalcone

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2 Comments

  • Reply
    rossana
    aprile 13, 2018 at 10:11 am

    Vieni subito voglia di partire.. Splendido itinerario anche per una vacanzina di 5-6 gg.

  • Reply
    Corinna Agostoni
    aprile 13, 2018 at 11:04 am

    Ciao Rossana, a Saumur e dintorni ci sono molte attività da fare, quindi – potendo – qualche giorno in più fa sicuramente gioco. È una vacanza completa, che unisce cultura, divertimento, ottimi vini e molteplici ristoranti sfiziosi da scegliere! Io mi sono trovata molto bene.

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