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Il blu autentico del fiordaliso

Fiordaliso

Il fiordaliso è uno dei pochi fiori realmente blu, chiamato anche “ciano” proprio per la sua tipica colorazione (la “cianografia” è un procedimento di stampa che usa un acido azzurro). La tonalità ricorda quella dei preziosi lapislazzuli e dà vita al colore “blu fiordaliso”. Ha un fascino dal sapore antico: un tempo colorava i campi di grano con pennellate di blu, insieme ai papaveri rosso cremisi. In inglese si chiama cornflower, fiore del grano.

Appunti

L’uso dei diserbanti per le coltivazioni l’ha reso fragile e, ormai, le sue apparizioni sono più rare. Talvolta senza farlo apposta, gli interventi dell’uomo interrompono cicli naturali speciali. Se vi capitasse di incontrarlo durante una scampagnata in un prato, consideratelo un regalo prezioso. Nel linguaggio dei fiori simboleggia la spensieratezza, in Oriente viene donato come augurio di felicità.

Fiordalisi nella mostra-mercato Orticola di Milano.

Fiordalisi nella mostra-mercato Orticola di Milano. © oltreilbalcone

 

Dopo aver subito il suo fascino, me ne sono regalata uno. Grazie al fiordaliso, il mio balcone può contare su una garbata pennellata di blu e, a differenza di quanto cantava Paolo Conte – “via via, vieni via di qui. Niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri” -, sento più che mai che il mio posto è qui.

Curiosità sul fiordaliso

Il suo nome botanico – Centaurea – è legato ad una leggenda: fu un impacco di fiordaliso, infatti, a guarire il centauro Chirone, personaggio della mitologia classica, metà uomo e metà cavallo. Accanto a questo, c’è anche il racconto della dea Flora che, dopo aver trovato morto il suo innamorato Cyanus in un campo di fiordalisi, diede a quei fiori il nome del suo amato (Centaurea Cyanus è il nome botanico completo). In francese prende il nome di Fleur de lys, fiore di giglio; popolarmente è anche chiamato bluet. In Spagna, invece, si qualifica come azulejo, proprio come le famose piastrelle di ceramica decorate. È utilizzato sia nella medicina tradizionale, per esempio nei colliri, che in erboristeria per tisane con proprietà depurative, emollienti ed antinfiammatorie.

Descrizione

Ha un fusto eretto, foglie allungate e fiori composti da petali lunghi e sottili, di colore blu-azzurro ciano. Ne esistono anche varietà giallo, bianco o rosa, ma sono meno frequenti e caratteristiche.

Dritte di giardinaggio

  • Mettetelo in pieno sole, ne sarà felice.
  • Necessita di una buona quantità d’acqua: innaffiatelo regolarmente, ma lasciate asciugare il terreno prima di bagnarlo nuovamente.
  • Eliminate i fiori secchi: la pianta fiorirà da maggio per tutta l’estate.
  • In inverno, è sufficiente proteggerlo con una leggera pacciamatura: basta ricoprire il terreno con paglia, corteccia o foglie secche.

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