Fiore on the road: le ninfee dei giardini acquatici dell’Alcazar di Siviglia.
La bella Siviglia racchiude un angolo di paradiso. Perché se l’Eden esiste, il suo indirizzo è Patio de Banderas. È qui che sorge l’Alcazar, nel cuore di questa fascinosa città andalusa. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, fu costruito a partire dal XIV secolo come Palazzo Reale e tutt’oggi è usato dal re di Spagna. Erano i tempi bui dell’Europa, ma nulla nell’architettura di questo incanto riflette la cupezza dell’epoca. Tra rose rigogliose, giardini acquatici con raffinate ninfee e splendidi esempi di patio, impreziositi da bouganville e ibischi, ho trascorso oltre quattro ore sotto un sole cuocente senza neanche accorgermene, folleggiando tra azulejos, arazzi e una vegetazione lussureggiante.
Cenni storici e primi passi
L’Alcazar – ampliato e ricostruito più volte nel corso dei secoli – è uno dei più nobili esempi di architettura Mudéjar, stile che si sviluppò durante il regno cristiano della Spagna, grazie alle precedenti influenze islamiche.

Dopo aver varcato la Porta del Léon, si raggiunge l’omonimo enorme patio, che conduce alla Sala de la Justicia. Alzando gli occhi, ammiro il maestoso soffitto in legno con minuti intrecci geometrici variopinti e rifletto sul fatto che, talvolta, oltre a guardare dritto dinnanzi a sé, bisogna trovare nuove prospettive. Con il naso all’insù. Nel patio de la Monteria, nella sala cui si accede all’estremità nord del Salone dell’Ammiraglio, si possono ammirare ventagli provenienti da tutto il mondo.

Nella Sala de Audencias c’è la “Vergine dei marinai”, il più antico dipinto di cui si abbia notizia risalente alla conquista delle Americhe la mia professoressa di italiano delle medie mi insegnò con cura che quella dell’America non fu una “scoperta” – termine eurocentrico, dato che i nativi vivevano là già da diverso tempo – ma una “conquista”. Le parole hanno un significato ben preciso, la professoressa Marinelli non si sbagliava).

Il Palacio de Don Pedro
ll Palacio de Don Pedro è una delizia. Il suo cuore è il patio de las Doncellas (fanciulle), che racchiude un giardino incassato nel centro, delimitato da eleganti arcate. L’Appartamento del Principe, nel patio delle bambole, vanta una maestosa cupola in legno su cui è raffigurato un cielo notturno illuminato da stelle; mentre la Sala della Mezza Arancia è un susseguirsi di motivi che simboleggiano l’universo.


I Giardini dell’Alcazar di Siviglia
Ma veniamo al punto. Dai Salones de Carlos V, si accede ai seducenti giardini dell’Alcazar – da quello della Danza, a quello delle Galere e ancora il Rustico, il giardino delle Dame -, dove si alternano armonicamente lo stile francese, arabo, inglese e italiano. È un susseguirsi di fontane, rose sinuose, ibischi variopinti, zampilli d’acqua, bouganville giganti e vasche con pesci, da cui svettano antichi alberi e palme altissime.

Gli azulejos e l’architettura moresca impreziosiscono questo polmone verde dal sangue blu, incantevole oasi di quiete e poesia. Completa l’idillio un divertente labirinto dal sapore rinascimentale, formato da mirti e cipressi.
Ci sono luoghi in cui è un piacere perdersi. Vanno vissuti senza fretta e con gli occhi sgranati, perché è raro vedere tanta grazia. Così, tutta d’un colpo. Passeggiare nei giardini dell’Alcazar è un’esperienza preziosa.
DRITTE TAKE AWAY
Alcazar di Siviglia, Andalusia – Spagna
Apertura: dal lunedì a domenica, 9.30-19 da aprile a settembre; 9.30-17 da ottobre a marzo.
Costo: 9/14 euro
Esperienza alternativa: possibilità di visitarlo anche in notturna
Maggiori informazioni: alcazar.sevilla.org
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Grazie! Ci sono stata due anni fa a dicembre: anche in pieno inverno i giardini erano bellissimi! C’è da dire che a Siviglia si stava con una giacca leggera e invece, tornando, han deviato il nostro volo da Malpensa a Bologna per eccesso di neve! Certo un altro clima…
Belli sempre! E hai proprio ragione, Siviglia ha un clima davvero invidiabile. Anche in inverno è una meta speciale perché a corto raggio permette di godere di un clima decisamente più caldo 😉
Ciao! se ti piace viaggiare, visita il mio blog: http://www.miriamsversion.wordpress. com
Mi farebbe piacere un tuo parere!
Lo farò sicuramente. A presto 😉
Ti capisco perfettamente. E’ un incanto e anche per me, nonostante sia passato poco tempo da quando l’ho visto, la voglia di tornare è molta.
Meraviglioso! Ci sono stata una settimana fa e ne sono rimasta incantata, non mi aspettavo un posto così grande e pieno di bellezze! Io ho raccontato della mia esperienza al Mercado de Feria, ci siete stati? 🙂
Alcazar davvero splendido! … e mi leggerò al più presto anche la tua esperienza al Mercado de Feria. Ci sono stata ed è particolramente suggestivo. Che splendida città Siviglia! 🙂
ci sono stato! indimenticabile!!!
Concordo! Splendido 🙂
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naturally like your web site but you have to check the spelling on several of your posts. Several of them are rife with spelling issues and I find it very bothersome to tell the truth then again I will certainly come back again.
[…] corto raggio, ma ad alto tasso di meraviglia, da Siviglia, con gli incantevoli giardini dell’Alcazar, a Bordeaux e la sua strada dei vini, oltre 1.000 chilometri quadrati di vigneti di merlot e […]