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Villa Pisani e il Giardino degli Agrumi

Villa Pisani

Pianta on the road: i bergamotti di Villa Pisani.

In Veneto – per fare una variazione alla canonica visita del celebre capoluogo – una cara amica mi ha condotto a Stra alla scoperta di Villa Pisani, che vinse nel 2008 il prestigioso riconoscimento come “Parco più bello d’Italia”. Perché se Venezia merita, bisogna trovare la curiosità per spingersi oltre. Andate ad ammirare i dintorni, tra cui spiccano la Riviera del Brenta e le suggestive ville che si affacciano orgogliose su questo Naviglio, antico alveo naturale dell’omonimo fiume. Vi suggerisco una gita a Villa Pisani e in questo post vi racconto perché e quando andare. Potete portare con voi anche il vostro cane!

Quando andare e cosa fare

Villa Pisani, detta anche la Nazionale, è una meta intrigante per una gita fuori porta. Si trova a Stra, in provincia di Venezia, e si affaccia sul Naviglio del Brenta. L’ideale è visitarla con la bella stagione: portate tutto il necessaire per un picnic e godetevi il sole nel suo bellissimo parco! Lo consiglio alle famiglie, a chi ha un cane (l’accesso è consentito agli animali) e a tutti coloro che hanno il desiderio di trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta, in una bella cornice. C’è anche un labirinto, dove potete divertirvi a scovare la via d’uscita. Ogni prima domenica del mese l’ingresso alla Villa è gratuito!

Un narciso fa capolino dal boschetto inglese di Villa Pisani.

Un narciso fa capolino dal boschetto inglese di Villa Pisani. © oltreilbalcone

La storia di Villa Pisani

La Villa fu costruita nella prima metà del XVIII secolo dalla famiglia Pisani che scomodò i più noti artisti dell’epoca per decorare le sale interne, tra cui il Tiepolo, che affrescò una parte del Salone del Ballo. In seguito venne acquistata da Napoleone, che la regalò al Vicerè d’Italia, per passare nel 1814 agli Asburgo d’Austria, che la scelsero come sede di rappresentanza del Regno Lombardo-Veneto. Oggi è un museo nazionale e, con la bella stagione, il parco di oltre 10 ettari ospita famiglie, coppiette ed amici che, adagiati sull’erba e circondati da tigli e carpini, possono consumare bucolici pic-nic in una cornice suggestiva. L’area è anche dog-friendly!

Boschetto inglese

Una statua nel boschetto inglese di Villa Pisani. © oltreilbalcone



Il Giardino degli Agrumi

Il parco è attraversato da una lunga vasca d’acqua ed ha un grande parterre centrale con due viali di ippocastani che ne definiscono i lati. Ospita una delle più nutrite e profumate collezioni di agrumi del Nord Italia: ben 130 piante in vaso e 46 varietà diverse tra aranci, cedri, limoni e bergamotti.

Agrumi in fiore a Villa Pisani.

Agrumi in fiore a Villa Pisani. © oltreilbalcone

 

Perché ci sono gli agrumi nel parco

Gli agrumi – la cui etimologia del nome richiama il sapore aspro della polpa – provengono storicamente dal Sud-Est asiatico. Per certo si sa che vennero introdotti in Spagna nell’XVIII secolo ed in Sicilia nell’XI, grazie all’influenza islamica. Nel parco hanno avuto scopi ornamentali, ma anche medici, alimentari ed economici: i limoni venduti portavano importanti introiti. Fu la famiglia Pisani ad iniziare a collezionarli e la ragione non è difficile da comprendere: mandarini & compagni spiccano per colori vivi, bellezza dei fiori e profumi avvolgenti. Da qualche hanno sto meditando di ospitare un esemplare nel mio balconcino, ma gli inverni milanesi e la mancanza di spazio mi hanno sempre portato a desistere. Prima o poi cederò alla tentazione e mi lancerò in quest’avventura.

Orangerie e motivi vegetali

L’Orangerie di Villa Pisani. © oltreilbalcone

 

Il giardino invernale

Un cancello custodito da due cani in pietra d’Istria permette di entrare nella suggestiva Orangerie della villa, affrescata con motivi vegetali. È un giardino invernale che accoglie gli agrumi nei mesi più freddi. Potete passeggiare tra cedri e arance in un’atmosfera sospesa e tranquilla, sedendovi sulle panchine per assaporare il clima disteso e prendervi il proprio tempo, magari leggendo un libro. In alcuni luoghi la serenità sembra una logica conseguenza.

L'ingresso dell'Orangerie @oltreilbalcone

Il cane in pietra che custodisce l’ingresso all’Orangerie. © oltreilbalcone

 

Il boschetto inglese

Personalmente rimarrei ore ad annusare il profumo di zagara, ma considerate che il parco ha molteplici scorci che meritano di essere visti. Dal boschetto inglese, impreziosito da narcisi e tigli, si staglia una collinetta artificiale percorsa da sentieri serpeggianti dove – in un’atmosfera surreale, tra rocce di finta lava e radici di platani secolari – emergono busti mitologici ricoperti d’edera. La collinetta ospita una ghiacciaia grazie alla quale, in estate, i nobili dilettavano gli ospiti con sorbetti, cedrate e gelati.

Un busto mitologico ricoperto d'edera.

Un busto mitologico ricoperto d’edera. © oltreilbalcone

 

Dalle scuderie al labirinto

Poco più avanti, incontrerete le monumentali scuderie Settecentesche, la Casa del Giardiniere, le serre tropicali e l’esedra ricoperta da gallerie di glicine. C’è anche un suggestivo labirinto, costituito da nove anelli concentrici di siepi di bosso, interrotti qua e là per rendere più difficile e divertente la ricerca dell’unica via che conduce alla torretta centrale. Gabriele D’Annunzio vi ambientò una scena fondamentale del suo romanzo Il Fuoco.

La torretta che si trova nel cuore del labirinto di Villa Pisani.

La torretta che si trova nel cuore del labirinto di Villa Pisani. © oltreilbalcone

 

Talvolta la bellezza è un inaspettato vicino di casa. C’è così tanto da scoprire che rimanere fermi, troppo a lungo, è davvero un peccato. Possono bastare pochi passi e la voglia di bussare.

 

DRITTE TAKE AWAY

Villa Pisani
Apertura
: dalle 9 alle 19, da martedì a domenica (apertura il lunedì solo nei giorni festivi).
Labirinto: aperto dalle 9 alle 13.30 e dalle 14.15 alle 19.15
Costo: ingresso al parco 7,50 euro (10 euro con l’ingresso alla villa e mostra) – ingresso gratuito ogni prima domenica del mese.
Perché mi piace: nel parco è consentito l’accesso ai cani!
Maggiori informazioni: villapisani.beniculturali.it

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Uno dei numerosi aranci della villa.

Uno dei numerosi aranci della villa. © oltreilbalcone

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1 Comment

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    Palma, un tocco esotico in città | oltreilbalcone
    novembre 19, 2015 at 5:28 pm

    […] ← Villa Pisani e il Giardino degli Agrumi La Festa dei Fiori sui Navigli → by Corinna Agostoni | aprile 9, 2015 · 7:35 pm ↓ Jump to Comments […]

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