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Aosta, 6 indirizzi da segnarsi in agenda

Pianta on the road: il tiglio plurisecolare di Aosta.

Aosta è una piacevole città per una gita in giornata o per trascorrere un week-end. Vi suggerisco 6 luoghi dove fare tappa, per assaporare alcuni scorci caratteristici del grazioso capoluogo della Valle d’Aosta. Vi confesso che la prima volta che visitai la città non mi colpì particolarmente. Recentemente, però, ci sono tornata: con me c’era una persona (di Aosta) che mi ha permesso di scoprire indirizzi sfiziosi e siti interessanti. Visitare un luogo con qualcuno del posto fa spesso la differenza: condivido con voi le mie mete preferite, incluso un ottimo ristorante, rigorosamente dog-friendly!

Il tiglio plurisecolare e il chiostro di Sant’orso

Comincio da uno dei miei luoghi preferiti in città. Proprio dove sorge la chiesa collegiata dei Santi Pietro e Orso, si erge imponente un meraviglioso tiglio plurisecolare, che ha un valore speciale per Aosta (oltre al fatto di essere qui da innumerevoli anni). Quest’albero, piantato nel 1.500, venne squarciato da un fulmine nel 1951. Nonostante questo, ancora oggi continua a vivere ed è diventato il simbolo dell’energia positiva che regna in questo posto, così appartato e speciale. Passando da qui, non dimenticatevi di entrare nel chiostro della chiesa, che vanta suggestivi capitelli medievali. Per scoprirne la storia, vi suggerisco di visitare il blog Archeologando, dove l’autrice (è lei la mia guida speciale della città!) ha creato un’appassionante storia fantasy in quattro capitoli, dal titolo “L’enigma di Orso e il codice del chiostro”.

Il tiglio plurisecolare di Aosta.

Il tiglio plurisecolare di Aosta. © oltreilbalcone

L’area Megalitica di Saint-Martin de Corléans

Inaugurato nel 2016, questo museo costituisce l’area megalitica coperta più grande d’Europa. Preparatevi quindi ad entrare in una sorta di astronave dell’archeologia, che vi trasporterà nel quinto millennio avanti Cristo, quando l’uomo aveva appena iniziato a coltivare la terra e diventare stanziale. Lo spazio, di 10.000 metri quadrati, si suddivide in sei sezioni, con molteplici testimonianze megalitiche. L’ideale è fare una visita guidata, per poter apprezzare a pieno il sito; a dicembre sono previste anche esibizioni musicali e spettacoli teatrali.

L’Area Megalitica di Aosta. © oltreilbalcone

 

Un caffè dal fiorista o in libreria

Se volete fare un pausa, vi segnalo due indirizzi graziosi dove fermarvi, entrambi sul corso principale. Il primo è Fleurs Folie, una boutique di fiori con piccola caffetteria. Tra margherite, piante di erica e bouquet profumati, potete prendere un bicchiere di vino o un buon tè, accompagnandolo con biscotti fatti in casa o una buona fetta di torta all’amaretto.

La boutique di fiori con piccolo café Fleurs Folie.

La boutique di fiori con piccolo café Fleurs Folie. © oltreilbalcone

 

L’altro è À la page, un’accogliente libreria, che ospita anche una caffetteria. Gestita da due sorelle, Carlotta e Clara, qui si possono trovare libri di qualsiasi genere, inclusa una nutrita sezione sulla letteratura di montagna, la Valle d’Aosta e pubblicazioni in lingua francese. Aperta tutti i giorni della settimana, in estate fino a mezzanotte, la libreria ospita letture, incontri con gli autori ed eventi.

La libreria à la page di Aosta.

La libreria à la page di Aosta. © oltreilbalcone

 

Il Criptoportico romano 

Attraversando il giardino di piazza Giovanni XXIII, si accede al Criptoportico meglio conservato d’Europa. È un edificio seminterrato a forma di ferro di cavallo, con un doppio corridoio e volte a botte. Databile all’epoca augustea, fungeva da corridoio processionale legato al culto imperiale. Grazie a diversi lavori di ristrutturazione, oggi è in gran parte percorribile.

Uno dei due lunghi corridoi del Criptoportico di Aosta.

Uno dei due lunghi corridoi del Criptoportico di Aosta. © oltreilbalcone

Dove mangiare ad Aosta

Un ottimo posticino dove cenare (o pranzare) è il Ristorante Giuliani, in pieno centro città. In un ambiente raffinato e accogliente, perfetto per un’occasione romantica, il simpatico chef Giuseppe Giuliani – di origine pugliese – propone una cucina del territorio rivisitata creativamente. A fare compagnia al papà in cucina, c’è la figlia, sous-chef e pasticciera, mentre la moglie – sommelier – sta in sala. Il rapporto qualità-prezzo è onesto, ci sono diverse proposte vegetariane, il servizio è gentile e i cani sono i benvenuti.

Lo chef Giuseppe Giuliani nel suo ristorante di Aosta.

Lo chef Giuseppe Giuliani nel suo ristorante di Aosta. © oltreilbalcone.psd

 

Come antipasto, ho assaggiato un’intrigante insalata con mele, fichi, noci, croccante di pane, riduzione di aceto al lampone e bacche di berberis, tipiche delle Alpi (sappiate che il ristorante vanta anche la figura del Raccoglitore di erbe spontanee). Come primo, un’originale crema di pane ai 5 cereali, saltati con burro, vin brulé e cavoli viola, con fontina e una spolverata di cannella; per dolce, la tradizionale crema di Cogne, con cioccolato, nocciola e panna, accompagnata dalla tegola valdostana (cialda della tradizione locale). Una chicca: con la scusa di incipriarvi il naso, fate una puntatina in bagno perché merita: arredato con una carta da parati fiorita, ha un angolo di bellezza per sistemarsi il trucco; da provare il sapone per le mani al miele, timo e calendula.

La crema di pane ai 5 cereali del Ristorante Giuliani.

La crema di pane ai 5 cereali del Ristorante Giuliani. © oltreilbalcone

Marché Vert Noël

L’ultimo indirizzo che vi segnalo in città è quello che ospita il più importante mercatino di Natale della Valle d’Aosta, che sarà aperto sino al 7 gennaio 2018. Nella storica cornice del Teatro romano, il Marché Vert Noël ricostruisce un villaggio alpino con bancarelle di prodotti locali, dall’artigianato al food, più qualche ospite, come lo stand delle suore bielorusse che vendono colorate matrioske della tradizione locale.

Il teatro romano di Aosta, che ogni hanno ospita il mercato di Natale.

Il Teatro romano di Aosta, che ogni hanno ospita il mercato di Natale. © oltreilbalcone

 

E voi, ci siete mai stati ad Aosta? Fatemi sapere quali sono i vostri posti del cuore!

 

DRITTE TAKE AWAY

Da vedere
§
Tiglio plurisecolare e chiostro di Sant’Orso, piazzetta dell’Orso – Aosta
§ Area Megalitica di Saint-Martin de Corléans, corso Corso Saint-Martin de Corleans, 258 – Aosta
§ Fleurs Folie, via sant’Anselmo, 16 – Aosta
§ Libreria à la page, via Porte Pretoriane, 14 – Aosta
§ Criptoportico, piazza Giovanni XXIII – Aosta
§ Teatro romano, via Porta Pretoria – Aosta
Ristorante consigliato
§
 Ristorante Giuliani, piazza Narbonne – Aosta

ALTRE TAPPE DA NON PERDERE IN VALLE D’AOSTA
Skyway Monte Bianco (leggi l’articolo)
Fuga dog-friendly in Val d’Ayas (leggi l’articolo)

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