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Orléans, l’elegante città di Giovanna d’Arco

Pianta on the road: le dalie che colorano le aiuole di Orléans.

Elegante e raffinata, Orléans è una dinamica città universitaria della Loira. Merita una tappa anche per la sua importanza storica, che la lega indissolubilmente all’eroina Giovanna d’Arco, celebrata ovunque con musei, targhe e statue. Vi suggerisco cosa visitare ed un ristorante gourmet da non perdere, affacciato romanticamente sul fiume più lungo di Francia.

Informazioni pratiche

Nonostante Orléans sfoggi un’allure da grande città, il centro non è grande e si gira serenamente a piedi. Se avete in programma un tour della Loira, merita una tappa; considerate che dista solo un’ora di macchina da Parigi, può quindi essere anche una piacevole gita se siete in visita alla capitale. La città è amabilmente dog-friendly, come quasi ovunque in Francia: in ogni locale o ristorante in cui vi fermerete non mancheranno di dare una ciotola con acqua fresca per il vostro cane. Date le sue ridotte dimensioni, è sufficiente una giornata per esplorare Orléans, ma l’ideale è trascorrervi anche una notte, soprattutto se capitate nel week-end, quando è un vero piacere passeggiare tra le vie animate del centro storico e sul lungofiume.

Il mio cane Felakuti, mentre beve dell'acqua fresca da una ciotola di un locale di Orleans.

Il mio cane Felakuti, mentre beve dell’acqua fresca da una ciotola di un locale di Orleans. © oltreilbalcone

 

Orléans, la città di Giovanna d’Arco

La città deve molto alla contadina Jeanne d’Arc, a noi nota come Giovanna d’Arco. La donna chiamò a raccolta le truppe di Carlo VII scatenando un attacco contro le forze inglesi che assediavano la città, segnando una svolta importante nella Guerra dei Cent’Anni. Successivamente venne beatificata e proclamata patrona di Francia: oggi è più comunemente chiamata la Pulzella d’Orléans. In città, molti spazi sono dedicati proprio a lei, a partire dall’ariosa place du Martroi (l’immagine di copertina di quest’articolo), al cui centro troneggia una sua imponente statua, che la raffigura a cavallo di un destriero. La piazza, dove convergono tre delle strade principali del commercio – rue Bannier, rue de la Repubblique e rue Royale – vanta anche una poetica giostra a cavalli ed una fontana da terra con spruzzi a intermittenza, dove cani e bambini si divertono a rinfrescarsi in estate.

Il movimentato quartiere medievale.

Il movimentato quartiere medievale con le tipiche case a graticcio. © oltreilbalcone

Il museo e la festa dedicata alla Pulzella d’Orléans

Per approfondire la vita e la storia di Giovanna d’Arco, visitate la Maison de Jeanne d’Arc, che ricostruisce la casa in cui visse (l’edificio originale venne distrutto dai bombardamenti inglesi). La Maison è anche una sala multimedia, nonché il centro di ricerche e degli archivi più importante del mondo su questo personaggio storico. Tra fine aprile e inizio maggio, per un’intera settimana, in città si celebrano le Fêtes de Jeanne d’Arc, con sfilate in costumi medievali, artisti di strada e spettacoli: è un’ottima occasione per visitare Orléans!

Uno scorcio di Orléans in fiore

Uno scorcio di Orléans in fiore. © oltreilbalcone

La cattedrale Sainte-Croix

Una tappa obbligata in città è la maestosa cattedrale Sainte-Croix in stile gotico fiammeggiante. Se dall’esterno l’edificio imponente è un autentico capolavoro, internamente si possono ammirare le colonne che svettano verso gli altissimi soffitti a volta e le vetrate istoriate dai colori brillanti, che illustrano gli episodi salienti della vita di Giovanna d’Arco. Una dritta: non dimenticate di passare da qui anche la sera, quando la cattedrale è illuminata e sulla sua facciata principale viene proiettata l’immagine della Pulzella d’Orléans.

La cattedrale di Sainte-Croix

La maestosa cattedrale di Sainte-Croix. © oltreilbalcone


Il quartiere medievale e il lungofiume 

Orléans vanta alcune lussuose boutique ed un caratteristico quartiere medioevale, che è quasi interamente pedonale. Qui potrete ammirare le tradizionali case a graticcio, con le intelaiature in legno e colori che spaziano dall’ocra, al cappuccino, al cedro. Dopo aver fatto tappa al Museo di Belle Arti, che nei suoi 5 piani espone opere di pittori francesi, fiamminghi, italiani e olandesi – tra cui alcuni capolavori di Correggio e Velázquez -, dirigetevi verso la Loira. Il lungofiume è arioso e rilassante, l’ideale per una passeggiata con il cane e se state cercando un locale dove fermarvi per un aperitivo.

Il lungofiume di Orléans

Il lungofiume di Orléans © oltreilbalcone


Dove cenare a Orléans

Nel centro storico è un susseguirsi di ristoranti e bar molto carini che, soprattutto per il week-end sono molto frequentati. Se volete coccolarvi, vi suggerisco di provare il ristorante d’alta cucina Le Lift, che vanta uno splendido affaccio sulla Loira ed ha un’ampia terrazza con piacevole veduta sui tetti della città. I prezzi non sono economici, ma neanche eccessivamente alti, come accade spesso in Italia per un posto del genere: calcolate 50 euro a testa o poco più, il vino incide parecchio; a pranzo c’è invece un simpatico menù a prezzo fisso (27 euro) che è un affare. L’arredamento di Le Lift è estroso, dal sapore barocco, colorato ed elegante. Lo chef Philippe Bardau lavora con astuzia le materie prime e porta sulla tavola dei menù che sembrano poesie (forse un po’ troppo); il suo ristorante fa parte del Collège Culinarie de France,  un’associazione presieduta da Alain Ducasse che salvaguardia le filiere corte e il rispetto delle materie prime.

L'uovo a bassa temperatura, uno dei piatti vegetariani dello chef Philippe Bardau.

L’uovo a bassa temperatura, uno dei piatti vegetariani dello chef Philippe Bardau. © oltreilbalcone

 

Qualche esempio di piatto proposto in menù: razza alla grénobloise con burro alla nocciola, declinazione di asparagi e ravioli di scampi al prezzemolo e tonno rosso francese e foi gras, caldo e freddo, con mele Granny Smith e barbabietola rossa alla citronella. Per i vegetariani, ci sono piatti riadattati come l’ottimo uovo a bassa temperatura. Se siete con il vostro amico a quattro zampe, è il benvenuto! Ricordatevi di prenotare, anche il giorno stesso.

DRITTE TAKE AWAY

Da vedere
§
Maison de Jeanne d’Arc, place de Gaulle 3 – Orléans
§ Cattedrale Sainte-Croix, place Sainte-Croix – Orléans
§ Museo di Belle Arti, rue Fernand Rabier 1 – Orléans
§ Il quartiere medievale e il lungofiume
Ristorante consigliato
§
Le Lift, rue de la Poterie 5 – Orléans

ALTRE TAPPE DA NON PERDERE NELLA LOIRA
Castelli della Loira: i 5 giardini più belli e dog-friendly (leggi l’articolo)
Sancerre, itinerario nel regno del Sauvignon Blanc (leggi l’articolo)

 

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