Nizza, il mio primo viaggio 2017

Fiore on the road: i ciclamini del Mercato dei Fiori nella Vieux Nice.
Nizza ha una qualità che più di ogni altra la rende preziosa: la sua luce. Il sole, qui, si riflette sulle case, gli alberi ed il mare in modo speciale, regalando colori brillanti che rendono l’atmosfera magica. Durante l’adolescenza, ho vissuto in questa città scintillante per un paio di mesi in estate e serbo ricordi deliziosi; eppure fuori stagione sprigiona un fascino particolare. Da tempo avevo voglia di tornare, di assaporare la sua eleganza. E così l’ho fatto. Il mio 2017 è iniziato qui, in quello che ho sempre considerato il capoluogo simbolico della Costa Azzurra. È cominciato con il mare, tanti sorrisi, rilassanti passeggiate, un bell’hotel, una cena sfiziosa. E un bagliore unico. Anche Matisse ne rimase folgorato: “La maggior parte della gente viene qui per la luce. Io vengo dal Nord. Ciò che mi ha spinto a Nizza sono i radiosi colori di gennaio e la luminosità della luce del giorno“.

Uno scorcio di Nizza. @oltreilbalcone

COME ARRIVARE E DOVE DORMIRE
Da Milano, Nizza si raggiunge comodamente in macchina in appena 3 ore e mezza; alternativamente potete prendere il treno (con Thello calcolate 4 ore, sempre partendo dal capoluogo meneghino) o l’aereo, sono svariate le compagnie che volano in questa città francese, da Alitalia a Easy Jet. E per iniziare in bellezza la vostra vacanza ci vuole un albergo carino, senza spendere una fortuna: io mi sono trovata molto bene al boutique hotel Le Grimaldi, che fa parte del network Happy Culture.

La mia camera all’hotel Le Grimald by Happy Culture di Nizza. @oltreilbalcone

In posizione centrale, ma lontano dal caos, il personale è gentilissimo, la struttura accogliente e graziosa, con pareti fiorite che vanno dal cipria all’azzurro, dando la sensazione di entrare in una favola. All’ingresso c’è un pittoresco carretto dei gelati (buoni i gusti lampone e miele!) e al bar si possono ordinare gratuitamente tisane, tè e caffè.

La mia prima coccola 2017: gelato lampone e miele. @oltreilbalcone

A ZONZO PER NIZZA
Nizza è una città radiosa e amabile, da scoprire a piedi: iniziare il nuovo anno qui è una bella occasione per farsi contagiare dall’atmosfera distesa che si respira. Dalla stazione, che sorge alle sue spalle, prendete avenue Jean Médecin, un grande vialone dove si susseguono negozi e bar. Rue Biscarra è una vivace via laterale, dove si alternano simpatici bistrot con tavolini all’aperto. Passeggiando in direzione del mare, giungerete nell’ariosa Place Masséna, dove sino al 5 marzo potete salire sulla ruota panoramica per godere di una veduta della città dall’alto.

La ruota panoramica in Place Masséna, a Nizza. @oltreilbalcone

A destra della piazza comincia la zona pedonale, che si sviluppa tra rue Masséna, rue Marie de France e rue Paradis: un avvicendarsi vertiginoso di ristoranti e negozietti. Amo passeggiare per Nizza senza una meta precisa, perdendomi nella sue strade, con il naso all’insù per ammirare gli eleganti edifici dai colori soffici che si affacciano sulla strada. Alcuni palazzi sembrano meringhe e, d’improvviso, spuntano giardini rigogliosi.

Uno dei bei giardini di Nizza. @oltreilbalcone

A sud-est sorge la poetica Vieux Nice e qui più che altrove conviene gettare la cartina della città e andare a zonzo in questo incantevole dedalo di viuzze, dove molte insegne dei negozi sono ancora quelle di un tempo, dalla cartoleria all’ottico.

Una caratteristica cartoleria nella Vieux Nice. @oltreilbalcone

Questo quartiere, con graziose piazzette animate da caffè, bistrot e artisti di strada, è vivace sia con la luce del sole che di notte. Tutti i giorni, tranne il lunedì, c’è il Mercato dei Fiori, con le suggestive bancarelle con le tende a righe multicolore. Al suo posto, tutti i lunedì c’è il Mercato delle Pulci, dove si trova di tutto, dalle targhe d’epoca alle posate d’argento, da vecchi mobili a gioielli e, tra commercianti e clienti, si possono incontrare personaggi davvero caratteristici.

Il Mercato delle Pulci del lunedì. @oltreilbalcone

Alcuni articoli in vendita al Mercato delle Pulci. @oltreilbalcone

E poi c’è l’incantevole lungomare di Nizza, la Promenade des Anglaische – nonostante la triste strage che si è consumata il 14 luglio 2016 – ha un fascino tutto suo. Il nome è legato al fatto che venne creata nell’Ottocento per volere dell’aristocrazia inglese, che amava venire da queste parti per rilassarsi (tradotto, il suo nome è “Passeggiata degli Inglesi”).

Scorcio della Promenade des Anglais. @oltreilbalcone

In inverno, sedermi in spiaggia tra i ciottoli scintillanti (no, non c’è la sabbia!), quando ancora non è gremita di turisti estivi, mi riconcilia sempre con il mondo. Prendetevi una socca nella Città Vecchia (un piatto locale, simile alla nostra farinata ligure) e mangiatevela qui, contemplando l’orizzonte o leggendovi un buon libro, mentre ammirate la baia degli Angeli. Anche nei mesi di gennaio e febbraio, il clima è piacevolmente mite e il sole suggerisce di togliersi la giacca.

La spiaggia di ciottoli di Nizza, in inverno. @oltreilbalcone

E poi passeggiate nell’ariosa Promenade des Anglais, fiancheggiata da signorili palme che svettano verso il cielo. È lunga ben 7 chilometri e molto frequentata – da chi fa jogging alle famiglie, da chi va a spasso con il proprio cane agli amanti del pattinaggio -, senza però risultare mai fastidiosamente affollata. C’è anche un’ampia pista ciclabile panoramica! Oltre all’inebriante brezza che si respira e ai suoi pergolati, simbolo del dolce ‘farniente’ mediterraneo, il tratto distintivo di questo lungomare sono le pittoresche sedie blu – le chaises bleues -, dove ci si siede per chiacchierare o semplicemente guardare  il mare.

Le caratteristiche sedie blu della Promenade des Anglais. @oltreilbalcone

Se vi venisse un appetito culturale, Nizza è in grado di saziarlo, dal museo dedicato a Marc Chagall al Musée Matisse, che venne qui per curare una bronchite e, innamorantosi della città,  vi rimase sino alla sua morte. Il MAMAC, museo d’arte moderna e contemporanea, è anche un interessante opera architettonica; dopo aver visto le opere di Andy Warhol e Roy Lichtestein, oltre alle collezioni di artisti dagli Anni ’60 ad oggi, salite in terrazza per ammirare il lussureggiante giardino pensile ed un panorama imbattibile a 360 gradi sulla città.

UN BICCHIERE DI VINO E UNA CENA GUSTOSA
Per l’aperitivo, prendetevi un buon calice da La Mise au Verre o perdetevi in uno dei numerosi, caratteristici, baretti della Vieux Nice. A cena vi consiglio un ristorantino nel cuore della città, ma lontano dagli spazi più battuti dai turisti: Chez Davia. Conduzione familiare (siamo alla terza generazione!), tovaglie a quadretti, ambiente semplice ed una cucina onesta e gustosa: lumache con burro, aglio, e prezzemolo; petto d’anatra; zuppa di cipolle; insalata nizzarda; cozze alla marinara (deliziose!). Nulla di modaiolo, è un indirizzo autentico. I coperti non sono molti, quindi conviene prenotare.
Nizza mi mette sempre di buonumore ed anche questa volta non si è smentita. Grazie a lei, ho iniziato il nuovo anno sorridente e fiduciosa. I viaggi, in fondo, servono un po’ anche a questo. A regalare scaglie di serenità, riconciliandosi con se stessi e con il mondo.

Uno dei palazzi più famosi di Nizza, si staglia nel cielo blu. @oltreilbalcone

DRITTE TAKE AWAY
Dove dormire
Boutique hotel Le Grimaldi ****, rue Grimaldi 15.
Ristoranti consigliati
Chez Davia
Per un buon calice di vino
La Mise au Verre
Da vedere
§
Mercato dei Fiori, nella Vieux Nice
§ Mercato delle Pulci, nella Vieux Nice
§ Promenade des Anglais
Musei
§ Musée Chagall
§ Musée Matisse
§ MAMAC

2 Comments

Filed under Francia, Inverno, Viaggi

2 Responses to Nizza, il mio primo viaggio 2017

  1. rossana

    Nizza splendida città . Anche fuori stagione sempre piaceveole visitarla.

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