Scicli, Modica e Marina di Ragusa: 3 enoteche da provare

E però credo che molta felicità sia agli uomini che nascono dove si trovano i vini buoni” (Leonardo da Vinci).
Cos @oltreilbalcone
Tutte le estati, qualche inverno e sporadiche primavere faccio tappa in Sicilia, a Ragusa e dintorni. Perché se è bello girare il mondo, avere un porto franco – un luogo dove ti senti a casa, pur non essendoci – è un privilegio speciale. L’ultima volta che sono stata nel profondo Sud, ad agosto, tra una granita alla mandorla ed una pasta alla norma, riflettevo su quanto sia importante bere bene. Anche quando si è in viaggio, per ferie o lavoro poco importa. E così mi sono messa alla ricerca di enoteche degne di nota, dove sorseggiare un calice intrigante o comprare una buona bottiglia di vino da portare via. Ecco quindi una mini-guida che tocca 3 incantevoli reginette del Barocco Siciliano: Scicli, Modica e Marina di Ragusa.
MY NAME IS TANNINO, SCICLI
@MyNameisTanninoScicli si estende su una vasta pianura all’interno di tre cave ed è un suggestivo susseguirsi di maestosi edifici in stile Barocco. La notte sembra un presepe. Si tinge d’oro e luccica. Per tutti. La sua bellezza, senza riserve, rimane negli occhi. Nel cuore del centro storico – riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO – sorge l’enoteca My Name is Tannino, in un punto quasi nascosto, da cui si gode uno scorcio incantevole della città. Accomodatevi en plein air, in uno dei tavoli alti all’americana con vista. Il tocco green è dato dalle piante grasse, contenute in casse da vino riciclate come fioriere. Andrea è un bravo padrone di casa: accoglie sorridente e non lesina consigli sulle etichette presenti in casa, legate al territorio, più qualche incursione in altre regioni italiane e in Francia. Interessante la selezione di vini naturali e biologici. Per l’aperitivo vengono servite alcune prelibatezze da ‘spizzuliare’ (come dicono da queste parti, cioè “spizzicare”), dalle fave fritte presidio Slow Food ai formaggi di mucca. E se l’appetito vien mangiando (e bevendo!), potete fermarvi anche a cena: tra i piatti, che cambiano stagionalmente, fritto di paranza e polpette d’asino; non manca (per fortuna) qualche alternativa vegetariana. Ma Tannino esiste veramente? Ebbene si, è il nome dato al vaso di Caltagirone che rappresenta il tradizionale volto di saraceno, dipinto in color mattone.

Andrea di My Name is Tannino con in mano la mascotte Tannino. @oltreilbalcone

Andrea di My Name is Tannino con in mano la mascotte Tannino. @oltreilbalcone

DA PROVARE: il bollicine extra brut di Murgo, un metodo classico 100% Nerello Mascalese (vitigno autoctono) e il Maquè Rosé di Porta del Vento, un Pignatello (altro vitigno autoctono), vinificato in bianco, da coltivazione biologica certificata.
DOVE: via Pluchinotta, 261 – Scicli.
Facebook/mynameistanninovinoealimenti

Due diverse etichette di Porta del Vento. @oltreilbalcone [photo credit copertina di Scicli @MyNameisTannino]

Due diverse etichette bio dell’azienda Porta del Vento. @oltreilbalcone [photo credit copertina di Scicli @MyNameisTannino]


RAPPA ENOTECA
, MODICA

Rappa Enoteca @oltreilbalconeModica è una pittoresca città – in provincia di Ragusa -, inclusa anch’essa tra i Patrimoni dell’Umanità. È un delizioso intrigo di viuzze, casette e scalinate, tra imponenti chiese, palazzi, conventi e santuari in stile Tardo Barocco. Il centro abitato è diviso in tre: Modica Bassa, Modica Alta e Modica Sorda. Spesso i turisti si fermano alla visita della città bassa ed uno dei meriti di Rappa Enoteca è proprio quello di sorgere e valorizzare Modica Alta, meno conosciuta, ma altrettanto suggestiva. All’interno il locale è accogliente ed eclettico, con tavoli neri, sedie rosse a pois e splendidi pavimenti degli Anni ’70 con motivi geometrici e floreali. Per la bella stagione (che da queste parti dura parecchio!), ci si può sedere anche all’aperto: dall’altra parte della strada, vi sono molteplici tavolini che permettono di respirare l’intrigante atmosfera di questo quartiere. Il proprietario Giancarlo è gentile e preparato. L’enoteca vanta oltre 200 etichette con un’attenzione speciale al biologico, biodinamico e naturale ed una forte presenza della Sicilia, ma non solo: la varietà è ampia e, oltre all’Italia, c’è anche un po’ di Germania e Francia (bello trovare così a Sud lo Champagne Fleury). L’aperitivo è gourmet: per accompagnare i vini vengono serviti pane ‘cunzato’ (condito), ricotta vaccina, olive e caprino agrigentino aromatizzato al curry.

Giancarlo di Rappa Enoteca. @oltreilbalcone

Giancarlo di Rappa Enoteca. @oltreilbalcone

DA PROVARE: il Blanc de Blancs di Alessandro Viola, elegante Pas Dosè (“Chi siamo noi per fare meglio della natura?” sostiene il suo ‘papà’) e il LaLùci del Baglio del Cristo di Campobello, un Grillo complesso, con note agrumate ed un finale di idrocarburi.
DOVE: corso Santa Teresa, 97/99 – Modica.
Facebook/rappaenoteca

Il Blanc de Blancs di Alessandro Viola. @oltreilbalcone

Il Blanc de Blancs di Alessandro Viola. @oltreilbalcone


CIVICO 14
, MARINA DI RAGUSA

Civico 14, Marina di Ragusa. @oltreilbalcone

Tutti, o quasi, gli abitanti di Ragusa hanno anche una casa nell’omonima Marina. Le due distano appena 20 chilometri, ma vuoi mettere con la bella stagione poter dormire a due passi dal mare? E se il capoluogo di provincia può sfoggiare l’incantevole Ibla, il centro balneare vanta un’atmosfera più sbarazzina ed un bel porto nuovo, dal quale si snoda una piacevole passeggiata che costeggia la spiaggia e costituisce uno dei cuori pulsanti della movida notturna. Un paio di parallele più in là, sorge il Civico 14, nato dalle ceneri di una vecchia officina di biciclette e trasformatosi in un concept store votato al gusto e al design.  Tra lampade estrose e porcellane colorate, grande spazio ai vini siciliani, più qualche presenza spagnola. Niente mescita però, qui l’unica opzione è il take away. Per accompagnare la bevuta, in vendita si trovano le eccellenze gastronomiche del territorio, dal cioccolato di Modica, al pesto di pistacchi di Bronte e mandorle d’Avola.

Uno scorcio del concept store Civico 14. @oltreilbalcone

Uno scorcio del concept store Civico 14. @oltreilbalcone

DA PROVARE: il Pigi di Poggio di Bortolone, Syrah e Cabernet-Sauvignon con un seducente retrogusto di caffè tostato e cioccolato e (spingendosi oltreconfine, sino ad arrivare nella Murcia) il Macho Man Monastrell di Casa Rojo, un D.O.P. Jumilla con una stravagante etichetta.
DOVE: via Brin, 14 – Marina di Ragusa.
Civico14store.it

MMM (Macho Man Monastrell) di Casa Rojo. @oltreilbalcone

MMM (Macho Man Monastrell) di Casa Rojo. @oltreilbalcone

→ Da scoprire Marina di Ragusa: ode all’estate

3 Comments

Filed under Italia, Vino

3 Responses to Scicli, Modica e Marina di Ragusa: 3 enoteche da provare

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  2. rossana

    Sono effettivamente paesi splendidi e anche i vini hanno il loro perchè – Nel complesso un connubio ottimo per trascorrerere una bellissima vacanza e portare con se un indimenticabile ricordo.

    • Corinna Agostoni

      Verissimo! La Sicilia oltre ad essere una meta incantevole, vanta etichette davvero sfiziose: aggiungi ad una bella vacanza del buon vino… e il gioco è fatto!

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