C’era una volta Châteauneuf | Borgogna

Fiore on the road: i narcisi, che colorano con allegria le fontane e gli ingressi delle case.
Chateauneuf @oltreilbalconeC’era una volta un borgo in Francia, con un castello medievale e graziose casette in pietra, incorniciate da fiori. E c’è ancora. Si chiama Châteauneuf e si trova nel cuore della Côte d’Or, in Borgogna. La regione celebre in tutto il mondo per i suoi rinomati vini, offre anche angoli bucolici da scoprire con una piacevole gita in giornata. Tra un calice di Pinot Noir ed uno di Chardonnay, vale la pena mettere il naso fuori dalle cantine: a neanche un’ora di macchina da Digione (leggi qui l’articolo), si raggiunge questo paesino fiorito con meno di 100 abitanti, classificato tra i più belli di Francia.

Aiuole variopinte di tulipani a Châteauneuf. @oltreilbalcone

Aiuola di tulipani a Châteauneuf. @oltreilbalcone

Un tempo tappa dei pellegrini che percorrevano il cammino di Santiago di Compostela, Châteauneuf sorge su una collina e spicca per il suo castello del XII secolo. Rivisitato in stile gotico una manciata di secoli dopo, è tutt’ora cinto da mura e vanta maestose torri ed un ponte levatoio. La fortezza può essere visitata ad un prezzo democratico (5 €), inoltre alcune domeniche l’ingresso è gratuito (controllate sul sito). Tra le meraviglie da ammirare, nel corso dei suoi 900 anni d’esistenza: i decori interni – risalenti al XVII e XIX secolo -, accuratamente restaurati; la cappella e il torrione. Per i bambini, un simpatico laboratorio per conquistare il titolo di “cavaliere”. Castello a parte, il borgo – perlopiù pedonale – vanta una magica atmosfera, che riporta alla Corte dei Duchi di Borgogna e all’epoca di Luigi XVI. Le case in pietra hanno persiane colorate che spaziano dall’azzurro pastello al glicine e sono impreziosite da rampicanti: viti americane, gelsomini ed edera.

Persiane color malva a Châteauneuf. @oltreilbalcone

Persiane color malva a Châteauneuf. @oltreilbalcone

Châteauneuf @oltreilbalcone

Dal tripudio di ortensie, tulipani e narcisi, emergono decorazioni da giardino in latta o legno dalla forma di animale – dalle cicogne agli orsi – che danno un tocco ironico e surreale.

Un orso in legno dà il benvenuto nell'ingresso di una casa di Châteauneuf. @oltreilbalcone

Un orso in legno dà il benvenuto nell’ingresso di una casa di Châteauneuf. @oltreilbalcone

Cicogna da giardino, Châteauneuf. @oltreilbalcone

Cicogna da giardino, Châteauneuf. @oltreilbalcone

L’assenza delle macchine permette di apprezzare il ciclico fluire dell’acqua nelle fontane, circondate da aiuole variopinte (in alcuni casi, i fiori si sono addirittura impossessati delle fontane stesse!).

Violette e narcisi in una fontana di Châteauneuf. @oltreilbalcone

Violette e narcisi in una fontana di Châteauneuf. @oltreilbalcone

Châteauneuf potrebbe essere la residenza stagionale della protagonista de Il Favoloso Mondo di Amélie. Le sue strette viuzze vanno percorse senza meta, lentamente, ammirando i particolari ed assaporando il sapore poetico del luogo. Fermandosi, di tanto in tanto, a curiosare tra qualche atelier d’arteboutique d’antiquariato, con diversi elementi d’arredo provenienti dal lontano Oriente.

Il cortile di un atelier d'arte, Châteauneuf. @oltreilbalcone

Il cortile di un atelier d’arte, Châteauneuf. @oltreilbalcone

Da alcuni punti è possibile godere di vedute suggestive con scorci sulla pianura circostante ed il canale di Borgogna. Se volete fermarvi per un aperitivo tradizionale, potete ordinare un Kir – sciroppo di cassis e vino bianco Aligoté – a Le Grill du Castel ovvero a L’Auberge du Marronnier, dove è anche possibile gustare qualche piatto della cucina tipica della Borgogna (leggi l’articolo dedicato alla regione).

Un cane ammira il panorama. @oltreilbalcone

Un cane ammira il panorama. @oltreilbalcone

Veduta panoramica sulla pianura circostante. @oltreilbalcone

Veduta panoramica sulla pianura circostante. @oltreilbalcone

DRITTE TAKE AWAY
Da vedere
Castello di Châteauneuf
Dove bere un aperitivo
§ Le Grill du Castel
§ L’Auberge du Marronnier, propone anche specialità della Borgogna

2 Comments

Filed under Autunno, Estate, Francia, Primavera, Viaggi

2 Responses to C’era una volta Châteauneuf | Borgogna

  1. rossana

    Luoghi magnifici, non tanto lontani da Milano, quindi bello anche per trascorrere 4-5 gg … E in autunno un’esplosione di colori!

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