2 In Piantala!

Il tempo delle rose

Rosa Gertrude Jekyll @oltreilbalconeAppunti: a volte ritornano. Da adolescente nel mio balcone non c’erano che rose. Poi, quando me ne andai di casa, mi dedicai ad altri fiori, un po’ per curiosità, un po’ per ribellione, avendo destinato tutta la mia giovinezza ad un unico genere, seppur ricco di molteplici specie. Con gli anni, tornò il desiderio di avere una rosa, ma lo lasciai lì, a lievitare, come una torta che continui a scrutare dal forno e non vedi l’ora di assaggiare. Ancora una volta. Aveva ragione la Volpe, quando diceva al Piccolo Principe: “è il tempo che hai perduto per la tua rosa che rende la tua rosa così importante“.

Lo scorso Natale, mentre ero intenta a scrivere la mia wish list di sogni e promesse per il nuovo anno (leggi qui l’articolo), decisi che nel 2016 avrei finalmente dato seguito al mio desiderio. E sono stata di parola, perché odio deludermi. Ho aspettato paziente il momento giusto e, a maggio, in occasione di Orticola, mi sono fatta un regalo. Si chiama Gertrude Jekyll, proviene dal vivaio di Firenze di Nicola Cavina e fa parte della collezione di David Austin. È un’incantevole rosa inglese, dal colore intenso, ricca di petali, con un avvolgente profumo antico, gourmand e armonioso. Felice come un bambino che si compra un enorme cono gelato con la sua prima paghetta, non avrei potuto immaginare che, qualche giorno dopo, lo sarei stata persino di più. Per un piacevole pranzo domenicale,  due cari amici mi hanno regalato a sorpresa un’allegra rosa color limone, con deliziosi petali avvolti in spirali perfette. E così, dopo tanti anni di assenza, mi ritrovo con due intriganti esemplari che allietano la mia vista, mi riempiono d’orgoglio, profumano l’atmosfera e, come le madeleine di Proust, mi permettono di assaporare la dolcezza dell’infanzia, con una nuova consapevolezza. Talvolta bisogna allontanarsi da ciò che si ama. Per poterlo, poi, apprezzare ancora di più.

La mia rosa Gertrude Jekyll (anche nell'immagine di copertina) @oltreilbalcone

La mia rosa Gertrude Jekyll (anche nell’immagine di copertina) @oltreilbalcone

La rosa gialla, regalatami da amici @oltreilbalcone

La rosa gialla, regalatami da amici @oltreilbalcone

Curiosità: sono solo due i tipi di rose – entrambe antiche – che vengono utilizzate in profumeria: la centifolia, coltivata nel sud della Francia e in Marocco, e la damascena, che arriva da Turchia e Bulgaria (leggi qui l’articolo), con una fragranza più fruttata, con note di litchi e lampone. Nella cosmetica, ha un ruolo cruciale: oltre alle sue qualità profumate, alle virtù antietà e lenitive, si usa anche per ricostruire la nota di certe specie floreali che non è possibile estrarre, come giacinto, peonia e mughetto (leggi qui l’articolo). I ricercatori svedesi dell’Università di Linkoping l’hanno persino scelta per realizzare la prima “pianta bionica” della storia: sfruttando l’energia naturale della fotosintesi, le rose si possono trasformare in pile elettriche.

Descrizione: quello della rosa è un mondo variegato in cui è piacevole perdersi. Ve ne sono oltre 150 specie (dalle rampicanti alle cespugliose, dagli alberelli a fiore grande alle striscianti), suddivise in molteplici varietà. Questa è la mia personale Top 10: scopri l’articolo.

Dritte:

  • Se la coltivate in vaso, questi devono essere abbastanza profondi (lo stesso principio vale per la coltivazione in piena terra).
  • Per la potatura invernale, se abitate in una zona con clima mite fatela a novembre/dicembre, viceversa aspettate la fine di febbraio.
  • Dopo la prima fioritura, potete fare una potatura leggera se avete necessità di correggere la forma della pianta.
  • Ogni volta che effettuate una potatura (soprattutto se drastica), concimate la rosa, per reintegrare i nutrienti che erano presenti sui rami tagliati, di cui la pianta non può più trarre beneficio.
Esemplare di rosa, ammirato ad Orticola 2016 @oltreilbalcone

Esemplare di rosa, ammirato ad Orticola 2016 @oltreilbalcone

Rosa, Orticola 2016 @oltreilbalcone

Rosa, Orticola 2016 @oltreilbalcone

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2 Comments

  • Reply
    Auguri, Marilyn | oltreilbalcone
    giugno 1, 2016 at 2:04 am

    […] ← Il tempo delle rose by Corinna Agostoni | giugno 1, 2016 · 2:04 am ↓ Jump to Comments […]

  • Reply
    Una rosa è una rosa è una rosa – Fantastic Nonna
    giugno 15, 2016 at 10:07 am

    […] sulle rose e qualche dritta per coltivarle la troviamo sul blog di una ragazza mia amica, Oltre il balcone, provare a […]

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