Bruxelles, passeggiata tra i fumetti

Fiore on the road: le margherite gialle, che danno brio al murales dedicato ad Isabelle, eroina dei fumetti che, viaggiando nel mondo degli stregoni, vive avventure mirabolanti.
Centre Belge de la Bande Dessinée, Bruxelles @oltreilbalconePasseggiare tra le strade di Bruxelles è come sfogliare le pagine di un libro a colori. Alcuni dei personaggi più famosi dei fumetti – dai Puffi a Lucky Luke, sino a Tintin ed il suo fidato amico peloso Milou – sono nati qui, in Belgio, e la capitale del Paese li celebra in modo fantasioso. Con un bel museo – anzi, tre! – e con deliziosi murales disseminati ovunque per la città. Se ci sono molti modi per scoprire un luogo, uno dei più belli è vagare senza meta: a Bruxelles lasciatevi sorprendere dalle creative facciate a fumetti.
L’iniziativa risale al 1991 e si arricchisce di circa 3 murales l’anno: oggi sono oltre 50 i muri dipinti (qui trovate la cartina). Seguire un itinerario specifico è complicato perché sono ovunque, la cosa migliore è perdersi tra le strade della città e lasciarsi incantare. Dietro l’angolo, ogni edificio può riservare una sorpresa: passeggiare per Bruxelles si trasforma, così, in una simpatica avventura. Da sapere: la più antica delle rappresentazioni di Tintin e Milou (1958) non la troverete su un muro, è infatti un’insegna luminosa rotante che svetta sull’edificio della casa editrice Éditions du Lombard. A pochi passi di distanza, nella hall della Gare du Midi, un’intera parete raffigura Tintin che si aggrappa ad una locomotiva (la scena è tratta dalla sua prima avventura “Tintin nel Paese dei Soviet“). Quella che segue non è che una breve galleria fotografica di alcuni dei dipinti incontrati mentre trotterellavo per Bruxelles. Perché in questo caso, son certa, le immagini seducono più delle parole e l’atmosfera inconsueta conquista.

Tintin nella hall della Gare du Midi. @oltreilbalcone

Tintin nella hall della Gare du Midi. @oltreilbalcone

Insegna luminosa di Tintin e Milou @oltreilbalcone

Insegna luminosa di Tintin e Milou @oltreilbalcone

Bruxelles @oltreilbalcone

Blake & Mortimer, fumetto di E. P. Jacobs in rue du Houblon 24 @oltreilbalcone

Bruxelles @oltreilbalcone

Photo credit @AlessandraIacono

Le Passage, fumetto di F. Schuiten. Photo credit @AlessandraIacono

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Isabelle, fumetto di Will in rue de la Verdure. Photo credit @AlessandraIacono

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Blondine e Cirage, fumetto di Jijé in rue des Capucins 15 @oltreilbalcone

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Boule e Bill, fumetto di Roba in rue du Chevreuil 195 @oltreilbalcone

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I sogni di Nic, fumetto di Hermann in rue des Fabriques 40 @oltreilbalcone

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Odilon Verjus, fumetto di Verron e Yann in rue des Capucins 13 @oltreilbalcone

Bruxelles @oltreilbalcone
@oltreilbalcone
Una tappa imperdibile è il Centre Belge de la Bande Dessinée (CBBD, Centro Belga del Fumetto), che sorge all’interno di un incantevole palazzo art nouveau realizzato da Victor Horta nel 1905, dove si alternano con sapienza ghisa e vetro. Inizialmente l’edificio ospitava un centro commerciale – Waucquez – che chiuse i battenti negli anni ’70. Caduta nel dimenticatoio, la struttura venne salvata dall’oblio nel 1983 e trasformata in questo intrigante museo. Entrando, un atrio gigante – impreziosito da lampioni in stile Belle Époque – è dominato da una scala monumentale con balaustra in ferro battuto a motivi vegetali. A fare gli onori di casa e dare il benvenuto: un puffo e Lucky Luke, a cavallo del suo fidato Jolly Dumper. In uno spazio di oltre 4.000 metri quadrati, il Centre Belge de la Bande Dessinée permette di fare una vera full immersion in quella che viene definita la “Nona Arte”, si possono inoltre ammirare le tavole e scoprire la storia dei più grandi maestri del genere: da Peyo a Morris, da Hergé a Franquin. Meritano una visita anche la biblioteca, che ospita oltre 25.000 volumi e, per uno spuntino, la Brasserie Horta.
Laddove non foste ancora sazi di fumetti, in città ci sono il MOOF (Museum of Original Figurines), che vanta una raccolta di modellini, statuette, tavole originali e la Casa dei Fumetti, che propone esposizioni temporanee ed espone il patrimonio artistico del fumettista belga Jijé – che fu il maestro di Moebius. Per una gita fuori porta: a 30 minuti da Bruxelles, con un comodo treno si raggiunge Louvain-la-Neuve, dove sorge il Museo Hergé, dedicato interamente al geniale artista che, tra gli altri, fu il padre di Tintin e Milou.

Centre Belge de la Bande Dessinée , Bruxelles. @oltreilbalcone

Centre Belge de la Bande Dessinée , Bruxelles. @oltreilbalcone

Un gradino della grande scalinata del CBBD. @oltreilbalcone

Un gradino della grande scalinata del CBBD. @oltreilbalcone

Centre Belge de la Bande Dessinée , Bruxelles @oltreilbalcone
Centre Belge de la Bande Dessinée , Bruxelles @oltreilbalcone
Centre Belge de la Bande Dessinée , Bruxelles @oltreilbalconeDRITTE TAKE AWAY
Facciate a fumetti di Bruxelles
Belgioturismo.it
Musei dedicati al fumetto

§ Centre Belge de la Bande Dessinée
§ MOOF
§ Casa dei Fumetti
Escursione consigliata
Museo Hergé, a Louvain-la-Neuve (cittadina a 30 minuti di treno da Bruxelles)

5 Comments

Filed under Belgio, Inverno, Viaggi

5 Responses to Bruxelles, passeggiata tra i fumetti

  1. Rossana

    Bellissimo..io ci sono stata senza fumetti nel 2001 e gia’ mi era piaciuta tantissimo. Ora vorrei proprio tornarci! Fumetti carinissimi..

    • Corinna Agostoni

      Qualche fumetto c’era già anche allora, ma non così numerosi… può essere che ai tempi tu non abbia avuto l’occasione di vederli. Una buona ragione per tornare!

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