Stella di Natale, la pianta delle feste

Stella natale @oltreilbalconeAppunti: a volte ritornano. Lei, non perde un colpo. Ogni anno, puntuale all’appuntamento, si ripresenta: è la Stella di Natale. Foglie rosso brillante e portamento fiero, a dicembre fa capolino nelle case e si aggiudica il premio di pianta più regalata durante le festività natalizie.
Il problema sopraggiunge in seguito, terminati i brindisi e gli entusiasmi da panettone. Il suo fascino è una stella cometa che, già da gennaio, inizia una malinconica parabola discendente. Finite le feste, perde le foglie che aveva sfoggiato orgogliosa sino a pochi giorni prima, quando era la reginetta di casa. Spoglia, viene messa in un angolo, dimenticata ed infine buttata. Sebbene farla rifiorire non sia un’impresa semplice, vale la pena tentare. Sempre. Bisogna avere fiducia nelle piante. Dedicandogli le giuste attenzioni, possono regalare grandi soddisfazioni. Con alcuni accorgimenti (recidere gli steli, non esporla al sole diretto, tenere sotto controllo la temperatura), la Stella può superare l’anno in gran stile e, all’arrivo del Natale, presentarsi in forma smagliante. Di rosso vestita.

Curiosità: le sue origini sono messicane. Qui, allo stato selvatico, è in grado di raggiungere un’altezza dai due ai quattro metri. E’ nota anche come “Poinsettia” e deve questo nome al primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, Joel Roberts Poinsett, che introdusse la pianta per la prima volta negli USA ad inizio Ottocento. Una leggenda messicana narra che, durante la notte di Natale, una bambina povera desiderosa di mostrare il proprio amore a Gesù, ma priva dei mezzi per farlo, raccolse un fascio di erbe che, una volta lasciate in omaggio sull’altare, si trasformarono in stelline rosse. Da qui – forse – l’altro nome con cui si è soliti chiamare la pianta (Stella di Natale), che ha altre poetiche declinazioni nel resto del mondo: in Centroamerica è l’Hoja Encendida (foglia infuocata), in Francia l’Étoile d’Amour (stella d’amore).

Descrizione: maestose “false” foglie rosse Valentino – chiamate tecnicamente “brattee” – circondano piccoli fiorellini gialli, con petali disposti a coppa. La Stella di Natale si trova anche in versione bianca o rosa.

Dritte:

  • Necessita di una posizione illuminata, evitate però il contatto diretto con la luce del sole.
  • Non innaffiate le foglie e bagnatela solo quando il terreno è quasi asciutto, soffre terribilmente i ristagni d’acqua.
  • In inverno, tenetela lontana da correnti d’aria fredda; in estate, mettetela en plein air, in una posizione ombreggiata.
  • A settembre e ottobre, dalle 17 sino al mattino seguente, mettete la pianta in un luogo completamente buio: è il segreto per farla rifiorire.

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Filed under Inverno, Piantala!

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