Prologo di un viaggio nelle Filippine

Filippine @oltreilbalcone
Mai avrei immaginato di cominciare dalla fine. Ma tant’è.
Alle due di notte, nella lounge del lussuosissimo hotel Shangri-La di Manila, sono con i miei compagni di viaggio. Beviamo qualche birra. Chiacchieriamo. Ridiamo. Scacciamo la malinconia dell’imminente ritorno in Italia. Insieme abbiamo trascorso 10 entusiasmanti ed avventurosi giorni nelle Filippine.
Dalle spiagge di sabbia bianco latte alle colline di cioccolato; dalle gite in barca al brivido della zip line; dal pranzo sul fiume Loboc alle passeggiate nei mercati locali alla volta dei frutti più strani; dai musetti dei tarsi al bagno con le tartarughe. Se ripenso a questo incredibile viaggio, non riesco a scinderlo dalle persone con le quali l’ho condiviso in prima persona. Succede, talvolta, di trovarsi nel posto giusto con le persone giuste. Accadono inattese alchimie. E le cose vanno proprio come dovevano andare. I viaggi diventano i viaggiatori. Come quando, in una giornata nitida, la linea d’orizzonte del mare si confonde con il cielo. Ed eccoci dunque lì, alle due di notte. Cinque anime vagabonde, ognuna profondamente diversa. Da cinque parti d’Italia, dal nord al sud, da ovest ad est. Cinque modi di affrontare, vivere, il mondo. Insieme. Perché questo, in fondo, sono i viaggi. Incontri, scambi, dialoghi, fusioni. Come un barista che agita nel suo shaker ingredienti diversi. Creando un cocktail inedito. Delizioso.

Sentimenti ed emozioni a parte, ecco alcuni dettagli pratici per chi volesse organizzare il viaggio.
Il mio itinerario
CebuBohol e PanglaoPamilacanSiquijorDumaguete e Apo Island (Negros) – Manila.
Periodo
10 giorni di soggiorno, dal 12 al 23 giugno voli inclusi.
Compagnia aerea
Cathay Pacific.
Fuso orario
Le Filippine non adottano l’ora legale. +7 ore rispetto all’Italia e +6 quando in Italia vige l’ora legale.
Valuta
La moneta è il Peso filippino (PhP). 1 Euro corrisponde circa a 50 peso filippini.
Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria. Si consiglia di non bere l’acqua corrente dal rubinetto.
Mezzi di trasporto nelle città
Sono decisamente originali. La jeepney – soprannominata “King of the road” – è un taxi collettivo che deriva dalle jeep militari, ampliate in lunghezza con due panche parallele, dove si siedono (stringendosi un po’) sino a 15 passeggeri. Ognuna ha colori e disegni diversi sulla carrozzeria, a seconda dell’estro del proprietario. Salendo si paga direttamente il conducente, che spesso guida con le banconote tra le dita, e quando ci si vuole fermare occorre dire a gran voce “para” (stop).
Jeepney @oltreilbalconeJeepney @oltreilbalcone
Il tricycle è invece una moto che permette di destreggiarsi meglio nel traffico: di fianco al guidatore, uno spazio pensato per un paio di persone, ne arriva a portare anche cinque.
Tricycle @oltreilbalconeTricycle @oltreilbalcone
L’alternativa ecologica è una bicicletta con uno spartano sidecar laterale che trasporta i passeggeri.
Trasporti Filippine @oltreilbalcone

7 Comments

Filed under Estate, Filippine, Viaggi

7 Responses to Prologo di un viaggio nelle Filippine

  1. Bellissimo e spettacolare. Vi ho seguiti tutti, tra Fb, Twitter ed Instagram.
    Vi ho scoperti seguendo le avventure della mia amica Nunzia 🙂
    Non vedo l’ora di saperne di più.

  2. Le Filippine sono veramente un paradiso

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