7 In Calici erranti/ Francia/ Viaggi

Bordeaux tutta d’un sorso

Pianta on the road: le originali composizioni in vendita da Fleur de Bitume.
Fiorista Bordeaux
Dopo oltre 10 anni ho fatto ritorno, per la prima volta in inverno, nella città francese che più mi è rimasta nel cuore: Bordeaux. Raffinata ed elegante come i vini che vi sono prodotti, sorge tra l’Oceano Atlantico e la foresta delle Lande, affacciandosi orgogliosa sulle rive del fiume Garonna.

Metà dell’intera città è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell’UNESCO, vanta anche la via dello shopping più lunga d’Europa e la celebre Libreria Mollat, la più grande di Francia, punto di passaggio obbligato per centinaia di scrittori che ad ottobre partecipano al Carrefour des Littératures.
2015/01/img_5373.jpg
Ho dormito in una casa prenotata con Airbnb ed è stata una nuova e piacevole esperienza. Il garbato Monsieur Maurice ci ha affittato l’intera casa al terzo piano della centralissima place Puy Paulin: 2 eleganti camere da letto, 3 bagni di cui uno con vasca idromassaggio, un’ariosa area living con moderna cucina e angolo bar che abbiamo sapientemente sfruttato tra cene gourmand e aperitivi sfiziosi. Unica pecca: l’assenza di balconi. In casa però ci sono diverse piante e il proprietario chiede di prendersene cura.

Il freddo talvolta è pungente, ma non ci impedisce di visitare con spensieratezza la città, che costituisce un punto strategico anche per intriganti gite in giornata: alla scoperta dei vigneti circostanti (leggi l’articolo) e in direzione Oceano, per ammirare la Dune du Pilat e Arcachon (leggi l’articolo).
A Bordeaux, il piacere di sorseggiare un buon bicchiere di rosso è pienamente soddisfatto nella raffinata Maison du Vin dove, a sorpresa, i calici sono a partire da soli due euro.
2015/01/img_5187.jpg
L’Intendant è invece il posto giusto per acquistare o ammirare le 15.000 bottiglie (dai 12 ai 6.000 euro) affacciate su una scala a chiocciola che attraversa 5 piani: scalino dopo scalino, sale anche il prezzo.
Bordeaux_Intendant
Riscaldati da Bacco, si ammirano meglio i grandi viali, i palazzi Settecenteschi e le cattedrali imponenti (vale la pena salire i 231 scalini per ammirare il paesaggio e i comignoli dall’alto del campanile di Saint-André!)
2015/01/img_5304.jpg

2015/01/img_5348-0.jpg
La grandiosa facciata neoclassica del Grand Théatre è scintillante e Place de la Bourse abbaglia di giorno, peccato che in inverno il Miroir d’Eau non sia attivo (un’enorme sistema di fontane, grande come un campo da calcio, che alterna un effetto specchio d’acqua a spruzzi di vapore refrigerato, avvolgendo i passanti). Il lungofiume – accattivante e frequentato di giorno dai runner, mentre la sera cela alcuni locali di tendenza – ha anche un divertente skate park per lanciarsi in acrobazie improbabili.
2015/01/img_5329.jpg
In cours de l’Intendance, che di notte s’illumina di blu, si possono gustare prelibati macaron presso la cioccolateria Maison Georges Larnicol (il gusto al frutto della passione è da capogiro).

2015/01/img_5339.jpg
Macaron Bordeaux
Il verde in città raggiunge la sua quintessenza ai Giardini Pubblici in stile inglese di cours de Verdun, che comprendono un curato Jardin Botanique. Il parco ha un bel laghetto con le papere, ponticelli, uno spazio dedicato al book crossing, un caffé sciccoso – l’Orangerie – dove ho ordinato una panaché ghiacciata, la classica giostra di cavalli e persino un teatro di burattini en plein air.

2015/01/img_5350-0.jpg

2015/01/img_5353-0.jpg
Poco distante c’è l’antico quartiere dei Chartons, costellato di antiquari e negozietti in stile belle époque.

2015/01/img_5333-0.jpg

2015/01/img_5336-0.jpg
Il bello, quando passeggi a zonzo, é che le cose succedono. Per caso in rue Notre-Dame siamo entrati da La Petite Martinique, che vende rum e spezie, ed abbiamo conosciuto il simpatico Philippe. Ci ha spiegato con dedizione la distinzione tra rum agricolo e tutti gli altri, che invece usano la melassa, con tanto di degustazione (gratuita).

2015/01/img_5331-0.jpg
Da non perdere il museo d’arte contemporanea CAPC – all’interno di un immenso deposito di zucchero e cioccolato dell’Ottocento riconvertito in modo spettacolare -, frequentato ogni anno da 100 mila visitatori che fanno benissimo ad andarvi perché è splendido. Tanti fumetti, opere originali ed un’attenzione mai vista prima in un contesto simile ai temi geopolitici e identitari. Tra le mie installazioni preferite: una cassettiera bianca dove in ogni cassetto si trovano citazioni e dipinti e l’enorme mappa dei muri nel mondo – attuali e passati (da Berlino a India/Birmania) – con le ragioni per cui sono stati eretti.

2015/01/img_5358.jpg
Impensabile lasciare la città senza aver fatto tappa al Marché des Capucins: un tripudio di colori, profumi e gustosità, dalle ostriche ai funghi, dai formaggi ai dessert. Il mercato in Francia non è un luogo dove fare una commissione. È un momento di socialità, dove ridere, chiacchierare, prendere un aperitivo o pranzare (bene) a prezzi abbordabili. E ci si trova chiunque, dalla signora in pelliccia allo studente universitario. È prezioso e popolare al tempo stesso. Tra un banco di tapas e uno stand che vende fichi ripieni, realizzo che i fugaci momenti di felicità sono talvolta dove non ti saresti mai aspettato di trovarli.

2015/01/img_5327.jpg

2015/01/img_5326.jpg

DRITTE TAKE AWAY
Dove ho dormito
Airbnb – Place Puy Paulin
Il vino in città
Maison du Vin – per sedersi e sorseggiare un buon bicchiere
L’Intendant – per comprare una bottiglia
Escursioni consigliate
Saint-Emillion e il Médoc (leggi l’articolo)
Arcachon e Dune du Pilat (leggi l’articolo)
SPA di Vinoterapia Caudelie

You Might Also Like

7 Comments

  • Reply
    La strada dei vini di Bordeaux | oltreilbalcone
    gennaio 30, 2015 at 12:10 am

    […] della vostra scoperta” (François Rabelais). Gli oltre 1000 kmq di vigneti che circondano Bordeaux (leggi l’articolo) si differenziano in base alla loro posizione rispetto alla Garonna, un grande fiume della Francia […]

  • Reply
    Dune du Pilat e Arcachon: le discese ardite e le risalite | oltreilbalcone
    febbraio 5, 2015 at 1:44 pm

    […] Inverno comanda colore Bordeaux tutta d’un sorso → gennaio 1, 2015 · 10:20 pm ↓ Salta ai […]

  • Reply
    chezmoiabordeaux
    marzo 17, 2015 at 2:15 pm

    Stupenda descrizione di Bordeaux! Visto che come noi ami qst città, mi piacerebbe chiederti di partecipare a una mini intervista sul nostro blog e, se ti va, linkare anche il tuo post. Ti lascio il nostro indirizzo e-mail chezmoiabordeaux@gmail.com

  • Reply
    turisti a BDX: CORINNA 29.12.14 > 05.01.15 | chez moi à bordeaux
    marzo 28, 2015 at 5:03 pm

    […] Bordeaux tutta d’un sorso (vai al post) […]

  • Reply
    Dune du Pilat e Arcachon: le discese ardite e le risalite | oltreilbalcone
    novembre 12, 2015 at 5:33 pm

    […] Inverno comanda colore Bordeaux tutta d’un sorso → by admin | gennaio 1, 2015 · 10:20 pm ↓ Jump to […]

  • Reply
    Blogger we want you, presente! | oltreilbalcone
    marzo 10, 2016 at 4:42 pm

    […] ma ad alto tasso di meraviglia, da Siviglia, con gli incantevoli giardini dell’Alcazar, a Bordeaux e la sua strada dei vini, oltre 1.000 chilometri quadrati di vigneti di merlot e cabernet che […]

  • Reply
    La strada dei vini di Bordeaux | Saint-Émilion e Médoc | oltreilbalcone
    dicembre 28, 2016 at 4:26 pm

    […] TAKE AWAY Cantine suggerite § Château Beaumont § Château de Lauga Cosa vedere nella zona § Bordeaux (leggi l’articolo) § La strada dei vini di Bordeaux: Saint-Émillion e Médoc (leggi […]

  • Leave a Reply

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

    Continuando la navigazione su questo sito autorizzi l'uso di cookies. Maggiori informazioni

    I cookies di Oltreilbalcone vengono attivati in modo da permetterti di avere la miglior esperienza possibile su questo sito. Se prosegui a visitare Oltreilbalcone senza cambiare le tue preferenze o cliccando "Accetto" qui sotto, ne autorizzi l'utilizzo.

    Chiudi