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Bordeaux tutta d’un sorso: cosa vedere nella capitale del vino

Bordeaux

Pianta on the road: le composizioni in vendita nell’elegante fiorista di Bordeaux Fleur de Bitume.

Dopo oltre 10 anni ho fatto ritorno, per la prima volta in inverno, nella città francese che più mi è rimasta nel cuore: Bordeaux. Raffinata ed elegante come i vini che vi sono prodotti, sorge tra l’Oceano Atlantico e la foresta delle Lande, affacciandosi orgogliosa sulle rive del fiume Garonna.

Perché visitare Bordeaux

Metà dell’intera città è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Oltre a questo, il centro cittadino vanta la via dello shopping più lunga d’Europa e la celebre Libreria Mollat, la più grande di Francia, punto di passaggio obbligato per centinaia di scrittori che ad ottobre partecipano al festival Carrefour des Littératures.

La libreria Mollat di Bordeaux.

La libreria Mollat di Bordeaux. © oltreilbalcone

 

Dove dormire a Bordeaux

Io ho dormito in una casa prenotata con Airbnb che vi suggerisco: è stata una piacevole esperienza. Il garbato Monsieur Maurice ci ha affittato l’intera casa al terzo piano della centralissima place Puy Paulin: 2 eleganti camere da letto, 3 bagni di cui uno con vasca idromassaggio, un’ariosa area living con moderna cucina e angolo bar che abbiamo sapientemente sfruttato tra cene gourmand e aperitivi sfiziosi. Unica pecca: l’assenza di balconi. In casa però ci sono diverse piante e il proprietario chiede di prendersene cura.

Dove bere vino in città

In inverno il freddo talvolta è pungente, ma non impedisce di visitare con spensieratezza la città, che costituisce un punto strategico anche per intriganti gite in giornata: alla scoperta dei vigneti circostanti (ve ne parlo qui!) e in direzione Oceano, per ammirare la Dune du Pilat e Arcachon (leggi l’articolo).
Concentrandovi sulla città, a Bordeaux, il piacere di sorseggiare un buon bicchiere di rosso è pienamente soddisfatto nella raffinata Maison du Vin dove, a sorpresa, i calici sono a partire da soli due euro.

Maison du Vin, Bordeaux.

Maison du Vin, Bordeaux. © oltreilbalcone

 

L’Intendant è invece il posto giusto per acquistare, ammirando le 15.000 bottiglie (dai 12 ai 6.000 euro) affacciate su una scala a chiocciola che attraversa 5 piani. Scalino dopo scalino, sale anche il prezzo.

La scala a chiocciola de L'Intendant.

La scala a chiocciola de L’Intendant di Bordeaux.

Cosa vedere

Riscaldati da Bacco, si ammirano meglio i grandi viali, i palazzi Settecenteschi e le cattedrali imponenti. Salite i 231 scalini per ammirare il paesaggio e i comignoli dall’alto del campanile di Saint-André! La grandiosa facciata neoclassica del Grand Théatre è scintillante e Place de la Bourse abbaglia di giorno, peccato che in inverno il Miroir d’Eau non sia attivo. Si tratta di un’enorme sistema di fontane, grande come un campo da calcio, che alterna un effetto specchio d’acqua a spruzzi di vapore refrigerato, avvolgendo i passanti.

Il Grand Hotel di Bordeaux illuminato.

Il Grand Hotel di Bordeaux illuminato. © oltreilbalcone

Cours de l’Intendance è sempre molto animata e la notte è particolarmente suggestiva perché s’illumina di blu. Fate una sosta nella rinomata cioccolateria Maison Georges Larnicol per assaggiare qualche barretta di fondente e i buonissimi macaron: il gusto al frutto della passione è da capogiro!

Cours de l'Intendance, la notte.

Cours de l’Intendance, la notte. © oltreilbalcone

 

Il lungofiume

Il quartiere del lungofiume è molto vivace. Di giorno è frequentato dai runner e vanta un divertente skatepark dove si possono ammirare giovani e meno giovani lanciarsi in acrobazie improbabili. Per chi vuole fare acquisti, c’è anche un bel centro commerciale con diversi negozi. Fate una passeggiata da queste parti anche la sera, ci sono alcuni interessanti locali di tendenza.

Lo skatepark di Bordeaux sul lungofiume.

Lo skatepark di Bordeaux sul lungofiume. © oltreilbalcone

 

I Giardini Pubblici di Bordeaux

Il verde in città raggiunge la sua quintessenza ai Giardini Pubblici in stile inglese di cours de Verdun, che comprendono un curato Jardin Botanique. Il parco ha un bel laghetto con le papere, ponticelli, uno spazio dedicato al book crossing, la pittoresca giostra di cavalli e persino un teatro di burattini en plein air. Sedetevi all’Orangerie, l’elegante café del parco e assaporate l’atmosfera sorseggiando una panaché ghiacciata (birra e gassosa).

La giostra di cavalli dei Giardini Pubblici di Bordeaux.

La giostra di cavalli dei Giardini Pubblici di Bordeaux. © oltreilbalcone

 

Il quartiere dei Chartons

A pochi passi dai Giardini Pubblici, c’è  l’antico quartiere dei Chartons, costellato di antiquari e negozietti in stile belle époque. Tra le vie da non perdere c’è l’elegante rue Notre-Dame.

Un negozio d'antiquariato nel quartiere Chartons di Bordeaux.

Un negozio d’antiquariato nel quartiere Chartons di Bordeaux. © oltreilbalcone

 

Passeggiando a zonzo, in rue Notre-Dame, mi sono imbattuta in un negozietto di rum e spezie che vi consiglio caldamente. Si chiama La Petite Martinique: Philippe, il proprietario, vi spiegherà la distinzione tra rum agricolo e non e vi proporrà un’interessante degustazione gratuita. Tra le bottiglie in vendita c’è una scelta molto variegata.

Degustazione di rum a La Petite Martinique, a Bordeaux.

Degustazione di rum a La Petite Martinique, a Bordeaux. © oltreilbalcone

Il Museo d’Arte Contemporanea

Da non perdere il museo d’arte contemporanea CAPC all’interno di un immenso deposito di zucchero e cioccolato dell’Ottocento, riconvertito in modo spettacolare -, frequentato ogni anno da 100 mila visitatori (che fanno benissimo ad andarvi perché è splendido). Tanti fumetti, opere originali ed un’attenzione mai vista prima in un contesto simile ai temi geopolitici e identitari. Tra le mie installazioni preferite: una cassettiera bianca dove in ogni cassetto si trovano citazioni e dipinti e l’enorme mappa dei muri nel mondo – attuali e passati (da Berlino all’India/Birmania) – con le ragioni per cui sono stati eretti.

Una delle opere in mostra al CAPC di Bordeaux.

Una delle opere in mostra al CAPC di Bordeaux. © oltreilbalcone

Il raffinato mercato di Bordeaux

Impensabile lasciare la città senza aver fatto tappa al Marché des Capucins: un tripudio di colori, profumi e gustosità, dalle ostriche ai funghi, dai formaggi ai dessert. Il mercato in Francia non è un luogo dove fare una commissione. È un momento di socialità, dove ridere, chiacchierare, prendere un aperitivo o pranzare (bene) a prezzi abbordabili. E ci si trova chiunque, dalla signora in pelliccia allo studente universitario. È prezioso e popolare al tempo stesso.

Tra un banco di tapas e uno stand che vende fichi ripieni, realizzo che i fugaci momenti di felicità sono talvolta dove non ti saresti mai aspettato di trovarli.

 

DRITTE TAKE AWAY

Dove ho dormito
Appartamento airbnb, place Puy Paulin – Bordeaux
Il vino in città
Maison du Vin – per sedersi e sorseggiare un buon bicchiere
L’Intendant – per comprare una bottiglia
Escursioni consigliate
SPA di Vinoterapia Caudelie

ALTRE METE DA NON PERDERE IN ZONA
→ Saint-Emillion e il Médoc (leggi l’articolo)
→ Arcachon e Dune du Pilat (leggi l’articolo)

Torta in vendita al Marché des Capucins di Bordeaux.

Torta in vendita al Marché des Capucins di Bordeaux. © oltreilbalcone

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7 Comments

  • Reply
    La strada dei vini di Bordeaux | oltreilbalcone
    gennaio 30, 2015 at 12:10 am

    […] della vostra scoperta” (François Rabelais). Gli oltre 1000 kmq di vigneti che circondano Bordeaux (leggi l’articolo) si differenziano in base alla loro posizione rispetto alla Garonna, un grande fiume della Francia […]

  • Reply
    Dune du Pilat e Arcachon: le discese ardite e le risalite | oltreilbalcone
    febbraio 5, 2015 at 1:44 pm

    […] Inverno comanda colore Bordeaux tutta d’un sorso → gennaio 1, 2015 · 10:20 pm ↓ Salta ai […]

  • Reply
    chezmoiabordeaux
    marzo 17, 2015 at 2:15 pm

    Stupenda descrizione di Bordeaux! Visto che come noi ami qst città, mi piacerebbe chiederti di partecipare a una mini intervista sul nostro blog e, se ti va, linkare anche il tuo post. Ti lascio il nostro indirizzo e-mail chezmoiabordeaux@gmail.com

  • Reply
    turisti a BDX: CORINNA 29.12.14 > 05.01.15 | chez moi à bordeaux
    marzo 28, 2015 at 5:03 pm

    […] Bordeaux tutta d’un sorso (vai al post) […]

  • Reply
    Dune du Pilat e Arcachon: le discese ardite e le risalite | oltreilbalcone
    novembre 12, 2015 at 5:33 pm

    […] Inverno comanda colore Bordeaux tutta d’un sorso → by admin | gennaio 1, 2015 · 10:20 pm ↓ Jump to […]

  • Reply
    Blogger we want you, presente! | oltreilbalcone
    marzo 10, 2016 at 4:42 pm

    […] ma ad alto tasso di meraviglia, da Siviglia, con gli incantevoli giardini dell’Alcazar, a Bordeaux e la sua strada dei vini, oltre 1.000 chilometri quadrati di vigneti di merlot e cabernet che […]

  • Reply
    La strada dei vini di Bordeaux | Saint-Émilion e Médoc | oltreilbalcone
    dicembre 28, 2016 at 4:26 pm

    […] TAKE AWAY Cantine suggerite § Château Beaumont § Château de Lauga Cosa vedere nella zona § Bordeaux (leggi l’articolo) § La strada dei vini di Bordeaux: Saint-Émillion e Médoc (leggi […]

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