Pasadena e Orange County

Fiore on the road: pink ladies. Rosa e grintose, svettano fiere nei giardini privati e nelle tenute. Decisamente fancy!

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Dopo il caldo torrido della Death Valley, arriviamo a Pasadena, alle porte di Los Angeles. Allegra e piena di vitalità, è quel che ci vuole dopo il deserto.

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Prendiamo la giornata con semplicità: un bagno in piscina in hotel, shopping, hibiscus mojito per aperitivo da Freddy’s 35er Bar e – dopo aver provato il thailandese, il giapponese, l’afgano, il vietnamita e il peruviano – ci sediamo per cena in un ottimo ristorante indiano. Per la prima volta i ritmi sono spostati in avanti: negozi e locali restano aperti sino a tardi.

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La mattina scegliamo di passare oltre L. A., troppo grande per dedicarle solo una mezza giornata ( e un buon motivo per tornare!). Ci dirigiamo spensierati nell’Orange County. Lunghe spiagge color champagne, cottage eleganti e surfisti all’ultimo grido.

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Facciamo una sosta a Seal Beach, una graziosa località balneare con un molo costruito nel 1909. Mangiamo sushi guardando una partita di football americano, quindi partiamo alla volta di Newport Beach. Vanto una conoscenza approfondita della cittadina grazie alla fedele frequentazione con il telefilm “O. C.” (Ryan, Marissa & co. insegnano…).
Newport è fatta di case eleganti che si affacciano ammiccanti sul Pacifico, ragazzi abbronzati dai muscoli scolpiti e maliziose signore con collane di perle e seni plasmati dalla chirurgia estetica. Sarà divertente vivere per 3 giorni questa realtà fatta di bollicine e tacchi a spillo, dove anche la sabbia della spiaggia è glitterata.

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Eleggo Avocado Road come mia via preferita e vado in brodo di giuggiole per lo squisito brunch da Plums Café. Divagazione femminile: il negozio accanto ha una linea cosmetica per il corpo “Library of Flowers” sfiziosa… romantica e malinconica la fragranza “Forget me not”.

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Ad una manciata di chilometri, Corona del Mar è un susseguirsi di deliziose ville vista mare impreziosite da bouganville e rose charlotte. Le vie hanno i nomi dei fiori: parcheggiamo in Jasmine Avenue e raggiungiamo l’Inspiration Point, un punto panoramico da cui ammirare le diverse calette. Un’eccezione per la zona, fatta prevalentemente da generose spiagge chilometriche.

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Passiamo una bella giornata di mare al Crystal Cove State Park, una riserva naturale con 800 ettari di terreno boschivo e quasi 6 chilometri di spiaggia incontaminata. Da queste parti vivono scoiattoli californiani e albanelle, tra iris e fucsie. Faccio finalmente il primo bagno e torno bambina sfidando le onde. Il mare è ricco di conchiglie e granchi ed è vietato (per fortuna) raccoglierli o disturbarli. “Observe them where they are” ricorda saggiamente un cartello.

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Conosco anche una coppia in ferie, lui cinese lei giapponese, con due buffi cani pechinesi a cui non smettono di ripetere “good boys, good boys” (si, riferiti ai cani).

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Al tramonto prendo un esotico mojito al mango su una terrazza di Laguna Beach, una località di mare molto gettonata con velleità artistiche.

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Gallerie d’arte, ristoranti alla moda e negozi sfiziosi si avvicendano senza tregua per la gioia dei passanti. È la vigilia del Labour Day (il nostro 1 maggio), l’indomani gli americani saranno in vacanza e nell’aria si respira voglia di fare festa. Non mi tiro certo indietro.

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Ceniamo in un ristorante belga delizioso, il Brussels Bistro. Peccato solo per quel putto accanto a me che fa pipì. Trattasi di una scultura – fontana, o qualcosa del genere. Avrei preferito un vicino meno incontinente, ma posso soprassedere.

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L’indomani visitiamo Balboa Island – un’isoletta che troneggia nel porto di Newport a cui si accede con un mini traghetto (capienza massima 3 macchine) – e le spiagge di Huntington Beach, la mecca del surf.

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L’Orange County mi lascia in bocca un sapore agrodolce. Frivola, effimera, piacevole. Come una bolla di sapone dai riflessi arcobaleno che a un certo punto, senza accorgersene, scompare nel cielo.

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DRITTE TAKE AWAY
Pasadena
Dove ho dormito
Saga Motor Hotel
Ristorante consigliato
Mint Leaf
Cocktail bar
Freddy’s 35er Bar (ottimo il mojito all’ibisco!)

Orange County
Dove ho dormito
Cozy Inn – semplice, pulito, senza pretese e con un buon prezzo.
Città da visitare
§
Seal Beach
§ Newport Beach
§ Laguna Beach e le sue gallerie d’arte
Ristoranti consigliati
Brussels Bistro a Laguna Beach – cucina belga
Plums Café a Newport Beach – ottimo il brunch!
Da vedere
§ Inspiration Point, nel quartiere Corona del Mar di Newport Beach (da vivere al tramonto, per attimi di zuccherato romanticismo)
§ Crystal Cove State Park, a Newport Beach
§ Balboa Island, raggiungibile in traghetto
§ Huntington Beach, mecca per il surf

→ Tappa successiva: San Diego

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